Degrado, prosegue la campagna di Fano dei Quartieri

Bevano Fenile 3' di lettura Fano 30/03/2011 -

Sette giorni fa abbiamo lanciato una campagna di sensibilizzazione invitando i cittadini a far sentire la propria voce segnalandoci il degrado della propria via o del proprio quartiere iniziativa che, purtroppo (sic!), ha riscosso un grande successo a riprova delle precarie condizioni in cui versano gli arredi e le strade della nostra Città.



Le foto ed i commenti che stiamo raccogliendo parlano di una Fano da troppo tempo abbandonata a se stessa forse troppo attenta ad organizzare eventi e manifestazioni spesso ad uso e consumo del politicante di turno, e della sua immagine, piuttosto che prestare attenzione al bene pubblico ed al decoro cittadino. Va subito chiarito che, per quanto ci riguarda, le colpe, per un problema che proviene da così lontano, non possono essere attribuite solo ed esclusivamente all’assessore di turno ma, questo si, all’intera amministrazione che nel corso di questi 7 lunghi anni non è riuscita a mantenere le promesse fatte in particolare per quanto riguarda i grandi cambiamenti e la politica del fare. Altresì, il successo della nostra iniziativa mette in risalto l’interesse, da parte dei cittadini, nel potersi esprimere e contribuire attivamente al bene della Città, voce ed intenti troppo spesso inascoltati da questa amministrazione responsabile di non aver istituito uno strumento di consultazione popolare, democraticamente eletto, in sostituzione dalle ex.

Circoscrizioni che andavano, si!, abolite per quanto riguarda i loro costi ma non certo quale strumento di partecipazione popolare. Le segnalazioni pervenute vanno dallo stato di degrado: delle asfaltature, dei giochi in zona Lido, del lungomare Sassonia ed i suoi cartelli risibili, della loc. Bevano a Fenile, del sottopasso di Via ponte alto a Torrette, del parapetto arrugginito del ponte di Viale Battisti, dello spartitraffico del Vallato, della strada per Roncosambaccio, di Via Dè Borgarucci, G. Bruno, V. Veneto, A. Giuglini, T. Speri, IV Novembre, ecc., del Centro Storico, zone di Marotta, Bellocchi, Rosicano, delle opere di abbellimento in corrispondenza degli ingressi alla città (es. lato Pesaro e zona Ponte Metauro ecc.) ecc. In fine, ci duole riportare una segnalazione che ci ferisce profondamente nel nostro orgoglio di cittadini e di fanesi ma che allo stesso tempo ci fa riflettere e che, volutamente, non commentiamo lasciando, a chi ci legge, ogni libero riscontro e considerazione in merito: “Pensiline vecchie e sfasciate strade e marciapiedi impercorribili sporcizia ovunque rotatorie abbandonate e incolte piste ciclabili inesistenti lungomare degradato alberghi rimasti agli anni 70 porto insabbiato stazione ferroviaria da riqualificare edifici pubblici cadenti clandestinità e prostituzione.

Un milione e mezzo di nuove asfaltature un ponte e 4 marciapiedi in manutenzione 6 nuove rotatorie viale della Repubblica pronta al restyling ripresa lavori nuovo porto commerciale progetto porto turistico 2 nuovi parcheggi sotterranei nuovo lungomare in appalto riqualifica campo d’atletica 12 centri sociali 10 cicoscrizioni nuovo stadio nuova questura nuova ala del tribunale 4 alberghi in ristrutturazione e bonifica argini fiume Foglia potature in corso in tutta la città verde sponsorizzato oltre 50 per cento di raccolta differenziata 20 nuovi chilometri di ciclabile nuovo campo da calcio sintetico. Conclusione cari cugini fanesi vi vantate tanto di essere dinamici e vivaci tenetevelo pure il carnevale e il … omissis (viene citato un noto locale fanese) … non facciamo a cambio con la vostra città”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2011 alle 19:41 sul giornale del 31 marzo 2011 - 522 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, Fano dei Quartieri, fenile, torrette

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/i5M