Viabilità, Tre Ponti: 'Opere accessorie da ripensare'

lavori pubblici Fano 28/03/2011 -

L’insieme delle opere accessorie legate alla terza corsia dell'autostrada rappresenta sicuramente una risorsa per la nostra città, ma deve essere ben gestita e pianificata, in modo da armonizzarsi con il territorio e valorizzarlo, deve costituire un valore aggiunto.



Il nuovo svincolo, così come progettato da società autostrade, e la viabilità ad esso collegata, sono pensati solo su un territorio, che ne risulterebbe soffocato. L'ultimo polmone verde di Fano, che ci auguriamo possa essere sviluppato a servizio della città e dell'entroterra con strutture per la collettività, risulterebbe congestionato dal traffico, dallo smog e dal rumore. E noi tutti perderemo sicuramente una risorsa. Il progetto prevede uno svincolo sopraelevato con un ponte interamente in cemento all'ingresso sud della città, la chiusura di un tratto di via Chiaruccia, in prossimità della chiesa di Treponti, rendendo impossibile un accesso secondario da Sant'Orso a Chiaruccia, con notevoli disagi soprattutto per gli anziani che usufruiscono degli orti, per i residenti di S. Orso e l'isolamento del Santuario. Su 7 chilometri di asfalto non è prevista neanche una pista ciclabile né barriere acustiche, anzi i nuovi ponti che vengono fatti in sostituzione di quelli esistenti, non sono studiati con uno spazio pedonale.

Tutta la nuova rete viaria, inoltre, intensificherebbe ulteriormente il traffico su via Campanella, congestionando il quartiere di Rosciano e mettendo un'ipoteca sullo sviluppo futuro di Bellocchi. Il comitato Chiaruccia-Treponti non si oppone alla realizzazione delle nuove opere, ma esercita il suo compito primario di difesa e tutela del territorio. Altre Amministrazioni hanno fatte scelte più lungimiranti a livello ambientale e paesaggistico e hanno utilizzato i lavori dell'autostrada per realizzare, a confine, delle complanari veloci, in alcuni tratti anche con percorsi in galleria, per non svilire il loro paesaggio, vedi la città di Senigallia. Quindi perché non ripensare al progetto, visto che ci sono ancora i tempi?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-03-2011 alle 17:49 sul giornale del 29 marzo 2011 - 582 letture

In questo articolo si parla di lavori pubblici, attualità, fano, “Giriamo il mondo con gusto, comitato Chiaruccia – TrePonti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/iYt


massimo la perna

Il Comitato si spieghi meglio: alla Chiaruccia non c'e' un NUOVO svincolo A14, ed il nuovo viadotto (quello che ostacola gli atterraggi)sta nel PRG da oltre 5 anni, per il solo scopo di non togliere ad ANAS la competenza su 1 km di superstrada.
Ma il piu' grave errore delle OPERE ACCESSORIE e' la COMPLANARINA tra i caselli Fano SUD e Fano NORD la quale: 1)porta nuovo traffico intercomunale sulla vecchia Flaminia; 2)obbliga ad entrare ed uscire nel "casellino" di Fano Nord (complementare a Pesaro sud)con un giro dell'oca che allunga del 20-30% quel percorso di 8 km.
A questo si aggiunge che la Giunta (come scritto da Ass. Cucuzza)rinuncia a raggiungere Fano Nord con l' Interquartieri scavalcando via Trave, ma in questa fa riversare i suoi flussi, sopratutto VERSO IL CENTRO, ed aggiunge una inutile conversione fino a via Liguria della stessa Interquartieri.