Paolini: 'Alla 'Paolini' il tribunale, altro che il campus'

Luca Rodolfo Paolini 1' di lettura Fano 27/03/2011 -

Sembra essere sfuggito a taluno che, oggi, Fano, terza città delle Marche, non ha una sede di Tribunale degna di tale nome, e per di più parzialmente inagibile.



La Caserma Paolini sarebbe – e spero sarà – una sede ottima per il “campus giudiziario”: tribunale, giudice di Pace e conciliatori. Centrale, dotata di parcheggi - aumentabili con dei sotterranei - abbastanza accessibile da superstrada e autostrada. Portandoci anche altri uffici pubblici avremmo un risultato ottimale per cittadini e casse comunali. Non si capisce quindi come sia spuntata - probabilmente dal solito immaginifico Ricci - l'idea di trasferirci il “campus” - che sta benissimo dove sta e che, semmai, andrebbe manutenuto meglio!

Ancora una volta sorge il sospetto che, in realtà, si cerchi solo di “neutralizzare” in qualche modo la “Paolini” per favorire la “variante” all'ex- zuccherificio...che di per sè non è una bestemmia, ma che secondo me potrebbe e dovrebbe essere utilizzata per dare alla città qualche struttura che, ad oggi, le manca: penso ad un auditorium o un medio centro congressi, ma qui lascio il passo a chi è del mestiere. Nei prossimi giorni – impegni nella caldissima Commissione Giustizia permettendo - chiederò un nuovo incontro con i dirigenti del Demanio ed il primo con il Sovrintendente per cercare di capire a che punto è davvero la pratica.


da Luca Rodolfo Paolini
       parlamentare Lega 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-03-2011 alle 18:03 sul giornale del 28 marzo 2011 - 1369 letture

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massimo la perna

Le ipotesi di un "palazzo di giustizia" grande come la caserma, e di auditorium e centro congressi nella fascia litoranea,sono coerenti con ipotesi:
1)di popolazione comunale quasi decuplicata;
2)di urbanizzazione continua della fascia costiera

La prima allarmante, ma almeno improbabile; la seconda ancora piu' allarmante, e purtroppo molto probabile, stanti le tendenze finora manifestatesi ed incoraggiate.

Tutti hanno idee nuove, nessuno che pensi di rispettare il Piano regolatore.
Non c'è cosa più deleteria che cambiare ogni tanto direzione. Non si arriva mai a destinazione.




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