Mondolfo: Comitato Cittadino Mondolfese vuole una raccolta di firme

comitato cittadino mondolfo 2' di lettura 24/03/2011 -

In data 23 marzo 2011 il Comitato Cittadino Mondolfese ha presentato alla Regione Marche, ossia al presidente della Giunta regionale e al dirigente della P.F. Legislativo e attività istituzionali, la richiesta di moduli vidimati per la raccolta delle firme a favore di una proposta di legge che modifichi la l.r. n. 18/1980 e la l.r. n. 10/1995.



Più precisamente questa proposta di legge d’iniziativa popolare mira ad adeguare al mutato assetto costituzionale ed alla recente giurisprudenza, alcuni difetti di coordinamento presenti in alcuni articoli delle due citate leggi, che riguardano le norme sui referendum previsti dallo statuto regionale e l’istituzione di nuovi comuni e i mutamenti delle circoscrizioni e denominazioni comunali. Per quanto riguarda la l.r. 18/1980, si propone, nel caso di referendum consultivo concernente l’istituzione di nuovo comune o il mutamento delle circoscrizioni o delle denominazioni comunali, che siano chiamati alla consultazione referendaria tutti gli elettori residenti nei comuni interessati dalla variazione territoriale, eccezione fatta per il caso in cui per “fondati principi di ragionevolezza” e qualora “tale parte di territorio abbia una distinta caratterizzazione e manchi di infrastrutture o di funzioni territoriali di particolare rilievo”, il Consiglio regionale può limitare il referendum alla sola popolazione residente in quella parte di territorio.

Per quanto riguarda, invece, la l.r. 10/1995, si propone di abbassare il limite dei 10.000 abitanti, popolazione al di sotto della quale attualmente non possono essere costituiti nuovi comuni, a 5.000 abitanti. Ma nel caso di un agglomerato diviso in due o più amministrazioni comunali, si ammette la costituzione del nuovo comune purché la popolazione residente non scenda sotto i 5.000 abitanti “e in cui si abbia come conseguenza che almeno uno dei comuni interessati non scenda sotto il limite dei 3.000 abitanti”; questo perché la l.r. n. 2/2003 considera comuni minori quelli con meno di 3.000 abitanti. In definitiva la proposta di legge del CCM cerca di adeguare alla realtà marchigiana, costituita da comuni con un numero limitato di abitanti (più del 75% è sotto i 5.000 abitanti), la normativa vigente in fatto di costituzione di nuovi comuni e di mutamenti delle circoscrizioni comunali, seguendo l’esempio della Regione Abruzzo e della Regione Piemonte, che hanno approvato leggi di analogo contenuto in materia.

Non appena saranno consegnati i moduli vidimati, si darà inizio alla raccolta delle firme fra gli elettori marchigiani. Sarà cura del CCM tenere costantemente informata la comunità regionale del significato e dell’andamento di tale iniziativa di legge. Per una miglior lettura e per dovuta trasparenza si allega lo stralcio della relazione sulle motivazioni che premettono al testo della proposta legislativa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2011 alle 14:12 sul giornale del 25 marzo 2011 - 819 letture

In questo articolo si parla di attualità, mondolfo, Comitato Cittadino Mondolfo, Comitato Cittadino Mondolfese

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/iOZ





logoEV
logoEV