Dragaggio porto, incontro con l'assessore Viventi che conferma l'impegno della Regione

Luigi Viventi Fano 22/03/2011 -

Si è svolta martedì mattina una riunione tra la Regione Marche, l’Arpam e il Comune di Fano per affrontare il problema del dragaggio del porto della città. All’incontro erano presenti l’assessore Luigi Viventi, l’assessore comunale ai Lavori pubblici di Fano e vicesindaco Maria Antonia Cucuzza, accompagnata dal tecnico comunale competente, il dirigente del servizio Territorio ambiente energia della Regione Marche Antonio Minetti, il dirigente della pf Grandi infrastrutture Giorgio Occhipinti, il direttore del dipartimento provinciale Arpam di Pesaro Claudio Pizzagalli con i tecnici dell’Agenzia.



“La situazione dei fondali del porto di Fano, che, come segnalato dall’assessore Cucuzza, si sono alzati in modo preoccupante, richiede un dragaggio urgente. Su questo la Regione si adopererà per quanto di propria competenza, con la messa a disposizione di fondi che anche l’assessorato all’Ambiente e alla difesa della costa di Sandro Donati si è impegnato a garantire”. Lo ha comunicato l’assessore Viventi, il quale ha garantito la piena disponibilità della Regione ad agire prontamente in collaborazione con il Comune di Fano e la locale Capitaneria nel caso in cui peggiorassero le condizioni della movimentazione portuale, al fine di assicurare le condizioni di sicurezza degli operatori. A margine dell’incontro, Viventi ha anche incontrato una delegazione dei pescatori. “E’ necessario a questo punto – ha aggiunto l’assessore – che l’iter previsto si compia speditamente, anche perché, a prescindere dalla soluzione che si adotterà per il trattamento del materiale, il dragaggio dovrà essere comunque garantito”.

Nel corso della riunione di martedì mattina sono state dunque concordate e fissate le tappe necessarie alla elaborazione di un progetto, alla convocazione della conferenza dei servizi da parte del Comune di Fano e alla conseguente emanazione del bando di gara ad opera dello stesso Ente, affinché per l’inizio dell’estate si possa dare inizio ai lavori, che dovrebbero riguardare un quantitativo di almeno 12 mila metri cubi. Già la prossima settimana l’Arpam potrà valutare la sostenibilità di un progetto proposto dal Comune di Fano, che prevede il trattamento del materiale risultante dal dragaggio, con la possibilità di riutilizzare la sabbia per futuri ripascimenti. L’intervento di cui si è discusso questa mattina consentirà di affrontare l’emergenza e di attendere con maggiore tranquillità la realizzazione della vasca di colmata prevista nel porto di Ancona per il 2013.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2011 alle 15:40 sul giornale del 23 marzo 2011 - 466 letture

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