Sorcinelli (La Destra): la radiocronaca del Carnevale

federico sorcinelli Fano 20/03/2011 -

Abbiamo volutamente aspettato che si chiudesse la stagione del Carnevale prima di scrivere questa nota, perché riteniamo il Carnevale un patrimonio di tutta la città, e non volevamo che fosse neppure sfiorato dalle polemiche nel corso della sua manifestazione.



Oggi, però, passati più di 10 giorni, fatti i bilanci (positivi) della manifestazione, almeno in termini di ricchezza di iniziative e di successo di pubblico, vogliamo mettere in luce un aspetto della gestione del Carnevale che proprio non ci è piaciuta. Radio Esmeralda, per tempo, diversi mesi fa, aveva chiesto di poter fare una trasmissione dal vivo sul Carnevale, una specie di radiocronaca delle sfilate, ma la sua richiesta è caduta nel vuoto, non è stata neppure presa in considerazione. I servizi sulle sfilate dei carri allegorici sono stati gestiti da Radio Fano, Radio Subasio e Fano TV: nulla da obiettare sui loro ottimi servizi, ma perché a Radio Esmeralda non è stato consentito di fare altrettanto ? Perché questa discriminazione ? Se le radio fanno i servizi gratis, perché una radio è stata esclusa ? Quante più radio ci sono, tanto maggiore sarà il numero delle persone che seguono la manifestazione. Se viceversa ci fosse una specie di diritto di esclusiva a pagamento, per diventare la radio locale ufficiale del Carnevale non ci sarebbe nulla di scandaloso: ci rendiamo conto che il Carnevale ha bisogno di un sacco di risorse economiche. Ma se fosse così allora sarebbe giusto che per ottenere il diritto di esclusiva ci fosse una gara aperta a tutte le radio locali: tra l’altro mettendole in concorrenza fra di loro, forse ci potrebbe scappare qualche soldino in più per il Carnevale……

Noi non tifiamo per una radio contro l’altra: per noi sono tutte uguali. Ci sembra giusto però che non vengano fatte né discriminazioni, né preferenze. E per favore non veniteci a dire che si tratta di una questione di natura strettamente privata: poiché il Carnevale appartiene a tutta la città e tra l’ altro il suo budget di spesa si regge in gran parte sui finanziamenti pubblici, (Comune, Provincia e Regione), è ovvio che si devono rispettare anche certe “forme” e avere un minimo di trasparenza. Ci rivolgiamo pertanto al Presidente della Carnevalesca, al Presidente dell’ Ente Manifestazioni e all’Assessore competente: per favore attivatevi fin da ora per evitare che anche l’anno prossimo ci si trovi in questa “antipatica” situazione.


da Federico Sorcinelli
Consigliere Comunale de La Destra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2011 alle 03:13 sul giornale del 21 marzo 2011 - 496 letture

In questo articolo si parla di politica, Federico Sorcinelli

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