Marotta: Per cambiare, 'Sul tema della sicurezza non sono ammissibili ulteriori ritardi'

Per Cambiare Fano 15/03/2011 -

Il tema della sicurezza è sempre molto sentito dalla cittadinanza, ma alle tante parole spese in più occasione, occorre senza indugio far seguire fatti concreti.



Per questo, come lista civica Per Cambiare, avevamo presentato una proposta a marzo 2009 in Consiglio Comunale con una interrogazione: si proponeva, molto semplicemente, di installare un impianto di videosorveglianza in alcuni punti strategici del Comune ( anche nei pressi locali pubblici molto frequentati come le discoteche ) che funzionasse sia come deterrente che come aiuto per gli inquirenti nelle fasi investigative, sistema auspicato anche dalle Prefetture che in molti casi ne promuovono l’attivazione come si è verificato ad esempio ad Ostra Vetere e in altri nove comuni della Provincia di Ancona con il progetto “A9 Città sicura”.

Oltretutto il costo per i Comuni di cui sopra è stato praticamente nullo. L’assessore Silvestrini ci aveva risposto concordando sulla possibilità di installare questo impianto di videosorveglianza e aveva incaricato gli uffici di valutare l’opportunità di partecipare al bando regionale per il cofinanziamento del progetto. Riscontrato il silenzio delle parole e la mancanza di fatti, siamo tornati sull’argomento nel luglio 2010 e, altro giro altro regalo, l’assessore ci ha nuovamente rassicurato dicendo che dopo uno studio di fattibilità e dopo l’individuazione dei punti strategici da porre sotto controllo, in brevissimo tempo sarebbero state installate due telecamere, in via sperimentale, nella zona della stazione ferroviaria di Marotta per poi provvedere ad ulteriori installazioni in altre zone del Comune.

Ebbene, dispiace dirlo, ma dopo due anni dalla nostra proposta il risultato è il nulla. Questo è francamente incomprensibile visto che i residenti di Marotta e Mondolfo hanno visto negli anni aumentare il numero dei reati commessi a causa anche del notevole incremento di residenti, non compensato purtroppo da una maggiore dotazione di uomini delle forze dell’ordine, che pur presidiano in modo eccellente il territorio. Perché cade nel vuoto la nostra proposta che punta ad una sinergia istituzionale con unico fine quello di garantire il controllo del territorio attraverso una rete unica e capillare che permetta alle forze dell’ordine di presidiare meglio il territorio? Abbiamo dato il tempo dovuto all’amministrazione comunale ma adesso basta: sul tema della sicurezza non si scherza e non sono ammissibili ulteriori ritardi.

Francesco Bassotti

Getulio Spinaci






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-03-2011 alle 16:28 sul giornale del 16 marzo 2011 - 478 letture

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