Aset, Benini a Mattioli: 'La guerra si fa in due ed io non ho alcuna intenzione di fare guerre'

bene comune Fano 1' di lettura Fano 14/03/2011 -

La guerra si fa in due, ed io non ho alcuna intenzione di fare guerre, tantomeno col presidente dell'Aset Mattioli. Ho sempre valutato positivamente l'operato di Aset sull'acqua, mentre i risultati sulla raccolta differenziata sono oggettivamente disastrosi.



I numeri sono numeri, e se Mattioli, o meglio il Sindaco, accetterà un confronto pubblico, vedremo se i numeri giusti sono quelli che fornisco io o quelli che forniscono loro.

Sulla caduta di stile di Mattioli che tira in ballo il mio stipendio, è giusta la massima trasparenza. Il mio stipendio è quello previsto dai contratti nazionali e la piccola di indennità di risultato che ricevo mi viene erogata sulla base di obiettivi che vengono stabiliti dalla Direzione Generale e che sono controllati e verificati da un nucleo di valutazione esterno, il quale ha sempre giudicato in maniera molto positiva la mia produttività.

Se si applicasse anche ad Aset gli stessi criteri cui io sono sottoposto, gli obiettivi al Presidente dell'Aset dovrebbero essere stabiliti dalla Giunta e un nucleo di valutazione esterno e indipendente dovrebbe valutarli. Mi pare che siamo ben lontani da queste modalità.






Questo è un articolo pubblicato il 14-03-2011 alle 15:35 sul giornale del 15 marzo 2011 - 457 letture

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