Sorcinelli: 'Dieci mesi per un esame al cuore?'

la destra 1' di lettura Fano 11/03/2011 -

A una signora di 74 anni, con la pensione minima, il medico di famiglia aveva prescritto un elettrocardiogramma sotto sforzo il 7 Maggio dell’anno scorso.



Ottenuto un appuntamento per l’esame all’ospedale di Fano, presso il reparto di Cardiologia per il 3 settembre 2010: poiché però la signora lamentava un dolore ad una gamba, il cardiologo dell’ospedale, sospettando una flebite, (cosa che poi per altro non risulterà), consigliava di sostituire l’elettrocardiogramma sotto sforzo con una ecostress con dobutamina, (una ecografia fatta mentre il cuore aumenta i battiti per effetto della medicina indicata).

Non viene fissato un appuntamento per l’esame: chiameranno appena possibile. Il 14 gennaio la signora torna in ospedale per avere notizie sulla data del suo esame: niente da fare, le dicono che non si può fissare un appuntamento, ma che deve aspettare fiduciosa perché la chiameranno appena possibile...

A tutt’oggi non si è ancora fatto vivo nessuno...e sono passati 10 mesi dalla richiesta del medico di famiglia...Grazie a Dio la signora è ancora viva e tutto sommato sta bene; grazie a Dio, non certo grazie alla sanità pubblica che sembra proprio essersi dimenticata di lei...Eppure, non si tratta di un foruncolo….ma di qualcosa che è un po’ più importante...Cosa dovrà fare la signora per riuscire a fare il suo esame? Ci auguriamo davvero che “qualcuno” abbia un attacco di vergogna e cerchi di risolvere il suo problema al più presto.


da Federico Sorcinelli
segretario La Destra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2011 alle 18:53 sul giornale del 12 marzo 2011 - 580 letture

In questo articolo si parla di sanità, fano, politica, la destra, Federico Sorcinelli

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