San Giorgio di Pesaro: muore dopo tre visite in tre ospedali diversi, vittima un 41enne

ambulanza 1' di lettura 11/03/2011 -

Si infortuna sul lavoro e muore dopo una settimana e dopo tre visite in tre ospedali diversi. A chiedere di fare chierezza sulla vicenda sono ora i familiari (uno dei quali senigalliese) della vittima, Marco Capoccia, 41 anni, di San Giorgio di Pesaro.



L'uomo è deceduto al Santa Croce di Fano, dove era stato sottoposto ad un intervento chirurgico, la mattina dell'8 marzo, dopo un'odissea cominciata il primo marzo. I due fratelli del 41enne, assistiti dall'avvocato Simeone Sardella di Senigallia, hanno presentato un esposto al tribunale di Pesaro ed il pm Sante Bascucci ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. I carabinieri del Nas hanno sequestrato le lastre e i referti eseguiti negli ospedali di Fossombrone, Fano e Pergola. I parenti, alcuni dei quali risiedono a Senigallia, vogliono sapere se l'uomo poteva essere salvato. Lunedì intanto verrà eseguito l'esame autoptico.

Capoccia, che faceva il magazziniere, probabilmente stava spostando un congelatore quando il macchinario cade e lo colpisce all'altezza dell'addome. Poco dopo accusa dolori al ventre ed inizia così la spola tra i tre ospedali. Nella struttura di Pergola un'ecografia rivela un'infiammazione, forse peritonite. Il 41enne viene operato nell'ospedale di Fano. Muore due giorni dopo l'intervento. La famiglia chiede di sapere se sia trattato di peritonite o di un trauma contusivo.






Questo è un articolo pubblicato il 11-03-2011 alle 16:44 sul giornale del 12 marzo 2011 - 699 letture

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