Emergenza maltempo, il punto della situazione

Maria Antonia Cucuzza Fano 02/03/2011 -

In seguito alle condizioni meteo avverse verificatesi nelle ultime 48 ore, l’Assessore ai Lavori Pubblici e Protezione Civile, Maria Antonia Cucuzza ha convocato mercoledì mattina il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) per esaminare le emergenze e per predisporre gi interventi sul territorio.



“Stiamo lavorando già dalle prime ore di mercoledì mattina – ha dichiarato l’Assessore Cucuzza – al fine di arginare nel minor tempo possibile le emergenze che ci sono state segnalate. L’Ufficio Tecnico sta intervenendo in sinergia con i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale, i tecnici dell’Ufficio Mobilità Urbana e la Protezione Civile; stiamo mantenendo costante il contatto con l’Assessore Provinciale Galuzzi relativamente al monitoraggio del Fiume Arzilla, del Fiume Metauro e delle strade di competenza provinciale. Per quanto concerne i fossi, nei mesi scorsi abbiamo provveduto alla pulizia con un intervento di circa € 90.000,00 pertanto non abbiamo assistito ad alcuna esondazione anche se continuiamo a monitorarli. Alle piogge intense si è accompagnata anche un’intensa mareggiata che ha interessato Viale Ruggeri. Verificata la situazione, mi sono messa immediatamente in contatto con il Dott. Roberto Oreficini del Dipartimento per le politiche integrate sicurezza e protezione civile della Regione Marche. Alla luce dei danni provocati dalla mareggiata, provvederemo, nelle prossime ore, ad inviare una comunicazione alla Regione Marche relativamente alla dichiarazione dello stato di emergenza per Viale Ruggeri al fine di incentivare la soluzione dei problemi legati alle mareggiate.

Così, la Regione Marche avrà la possibilità di sollecitare il Ministero dell’Ambiente ad effettuare in tempi brevissimi la nomina del Commissario che supervisionerà gli interventi legati al finanziamento di € 3.200.000,00, proveniente dal Ministero stesso, tesi alla soluzione del problema dell’erosione costiera. I nostri tecnici stanno intervenendo anche laddove si sono verificate delle frane soprattutto nelle parte alta del territorio come, ad esempio, nella zona di Magliano e di Ferreto. In questi casi abbiamo ritenuto opportuno chiudere le strade interessate da movimenti franosi per due ragioni: da un lato, per procedere alla messa in sicurezza dei terreni franati, è necessario attendere l’assestamento della frana; in secondo luogo, il mancato assestamento non consente agli operai di intervenire in sicurezza. Pertanto sarà necessario attendere alcuni giorni, almeno fino al superamento dell’emergenza, per procedere alla riapertura delle strade in questione. In queste ore l’intero territorio della Regione Marche viene colpito da un’ondata di maltempo che, ci auguriamo, possa allontanarsi quanto prima. Naturalmente, fino a quando non riterremo superata l’emergenza, i nostri Uffici saranno attivi per intervenire con tempestività”.

Per far comprendere la portata dell’ondata di maltempo che sta colpendo il territorio marchigiano, ricordiamo che 1mm di pioggia equivale a 1 litro su metro quadro di superficie. In pratica 122mm sono 122 bottiglie da litro versate su ogni metro quadrato di superficie. Potete quindi capire che laddove il terreno si presenta già fragile e franoso, una dose così massiccia di pioggia non può fare altro che danni. Alcuni consigli utili: nell’impossibilità di potersi allontanare dal fabbricato, qualora sia accertato l’allagamento dei piani interrati dell’edificio, è necessario ripararsi sui piani alti; disattivate gli interruttori generali di acqua, luce e gas se si trovano nei piani più bassi del fabbricato; in macchina è preferibile evitare il transito nelle strade vicine ai corsi d’acqua; fare attenzione quando si affrontano i sottopassi poiché possono allagarsi facilmente causando il blocco dell’auto; evitare di passare sotto scarpate naturali o artificiali; non riparatevi sotto alberi isolati. Nel caso in cui alle forti piogge si associno anche forti folate di vento è necessario assicurare i carichi sospesi e mettere in sicurezza tutto ciò che si trova in equilibrio instabile che può essere spezzato o divelto dal vento causando danni a persone o cose (antenne TV, vasi di fiori sui balconi o sui davanzali delle finestre, indumenti appesi, ecc.).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2011 alle 16:11 sul giornale del 03 marzo 2011 - 562 letture

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