Sit-in di solidarietà con il popolo libico, Mascarin: 'fermiamo il massacro'

1' di lettura Fano 27/02/2011 -

Si è svolto sabato pomeriggio dalle 16.30 alle 18.00, presso i Giardini Amiani di Fano, il sit-in di protesta contro le violenze in Libia. L’appuntamento – che aveva come piattaforma di mobilitazione l’appello nazionale “Il Mediterraneo dei gelsomini.



Fermiamo il massacro in Libia. Pane, lavoro, democrazia, accoglienza” che vede tra i primi firmatari Andrea Camilleri, Luigi Ciotti, Cristina Comencini, Margherita Hack, Dacia Maraini – ha visto la partecipazione di circa una sessantina di persone, mentre quasi duecento sono stati i cittadini che hanno sottoscritto l’appello nazionale presso il tavolo allestito per l’occasione.

L’iniziativa è stata promossa dalle Donne in Nero di Fano e vi hanno aderito: Circolo Giovanile Salvatore Allende - Rete degli Studenti Medi Coordinamento Provinciale - Associazione Bartolagi da Fano - Comitato 25 Aprile - Stazioni Mobili - ANPI Fano - Bottega del Mondo Solidale Fano - Sala della Pace Fano - ArciGay Agorà Pesaro Urbino - Arci Comitato Provinciale - Res Publica - CGIL Fano - Movimento Radicalsocialista - La Fabbrica di Nichi Pesaro Urbino - Alternativa Libertaria - Sinistra Unita Fano - Partito Democratico Fano – Partito Socialista Italiano Fano - Italia dei Valori Fano - Bene Comune - Fano 5 Stelle - Sinistra Ecologia Libertà Coordinamento Provinciale - Consulta provinciale per la Laicità - Circolo Labriola.


da Samuele Mascarin
Coordinatore Sinistra Ecologia Libertà Fano






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-02-2011 alle 11:43 sul giornale del 28 febbraio 2011 - 462 letture

In questo articolo si parla di politica, samuele mascarin

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