Commercianti mobilitati contro centro commerciale e outlet, due incontri

2' di lettura Fano 24/11/2010 -

Confesercenti e Confcommercio promuovono due incontri con i commercianti: contro la variante all’ex zuccherificio di Fano (lunedì 29 novembre, ore 21,15 – Palazzo Martinozzi – Fano) e contro l’ipotesi di un mega outlet a Marotta (lunedì 6 dicembre, ore 21,15 – Sala Arcobaleno - Marotta).



Due date, un solo obiettivo: scongiurare la nascita di nuova grande distribuzione sul territorio. E’ questo il senso degli incontri che Confesercenti e Confcommercio hanno organizzato per i prossimi giorni con i commercianti di Fano e di Mondolfo.

“Il successo della seconda manifestazione di protesta contro la variante all’ex zuccherificio di Fano –spiegano i direttori comunali di Confesercenti e Confcommercio, Ilva Sartini e Francesco Mezzotero- che ha visto gran parte dei commercianti della città spegnere le luci dei negozi per rappresentare simbolicamente ‘la morte’ del centro storico, ha aperto nuove possibilità di trovare ascolto. La massiccia partecipazione degli operatori, infatti, ancora una volta uniti e decisi nel portare avanti le proprie richieste, è stata così significativa che potrebbe permetterci di ottenere un risultato importante a tutela del piccolo commercio. Per questo, ora dobbiamo crederci e continuare insieme la nostra battaglia: invitiamo, quindi, tutti i commercianti di Fano a partecipare all’incontro che si svolgerà lunedì 29 novembre nelle sale di palazzo Martinozzi (Fano - ore 21,15) per fare il punto della situazione e decidere insieme nuove iniziative di opposizione”.

“La mobilitazione dei commercianti –continuano Sartini e Mezzotero- si allarga anche sul territorio di Mondolfo, dove l’Amministrazione ha presentato, in Consiglio Comunale, un progetto per la realizzazione di un mega outlet nei pressi dell’uscita autostradale di Marotta. Un progetto distruttivo per le attività commerciali –aggiungono- e che non contribuirà né allo sviluppo dell’occupazione, a fronte degli 800 nuovi posti di lavoro previsti con la nuova struttura, se ne perderanno migliaia per la inevitabile chiusura di tanti piccoli negozi, né a un miglioramento dell’offerta, perché il turismo dei centri commerciali, veri e propri ‘paese finti’, non valorizza, anzi, è destinato a mettersi in concorrenza con quello dei nostri, splendidi, paesi veri. Proprio sull’outlet previsto a Marotta –spiegano i responsabili delle associazioni- a seguito delle nostre proteste anche a mezzo stampa, il sindaco di Mondolfo ci ha convocato per il prossimo 30 novembre.
Sull’argomento, invitiamo i commercianti di Mondolfo e delle zone limitrofe a partecipare alla riunione che si svolgerà lunedì 6 dicembre a Marotta (Sala Arcobaleno, via Parini, 10 – ore 21,15), nella quale riferiremo l’esito dell’incontro col Sindaco e valuteremo insieme le iniziative da intraprendere a tutela del piccolo commercio”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2010 alle 17:14 sul giornale del 25 novembre 2010 - 1716 letture

In questo articolo si parla di politica, confcommercio, confesercenti, centro commerciale, commercianti

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- Più che "contro" anche i commercianti si vorrebbero vedere PER...
- PER un Centro storico vivibile e rivitalizzato con la pedonalizzazione (mai visto comprare nei negozi dei "passanti" in macchina, piuttosto che "fermarsi" a piedi...);
- PER ricordarsi che le bellezze che ci hanno tramandato da secoli coloro che ci hanno preceduto, come le mura romane, le abbiamo solo noi (a differenza dei centri commerciali, per esempio).

Insomma più tranquillità e cultura e vedrete che i clienti continueranno ad arrivare...
Sull'area ex zuccherificio e sul che farne è ben questione...

più che mantenere le posizioni di rendita, io credo occorra sapersi rimettere in circolo.