Lupi, Sorcinelli: 'Verificare e risarcire gli allevatori '

La Destra 3' di lettura Fano 19/11/2010 -

Poche notti fa, nel territorio di Monteciccardo, dei lupi hanno assalito un ovile: tre pecore e un ariete di 80 chili sbranati, altre due pecore e due arieti feriti e 7 pecore scomparse.



In pochi mesi ci sono stati tre episodi di questo tipo e quest’ultimo non è stato il più cruento: a settembre infatti furono uccise ben 25 pecore. Ma stavolta la cosa è stata più inquietante, perché l’ovile assalito era a soli 20 metri dalla casa dell’allevatore, cosa che evidentemente dimostra che questi lupi non hanno poi così tanta paura degli esseri umani...

Vista l’entità dei danni, qualunque cosa possano dire i soliti amici degli animali, ci sembra davvero difficile poter credere che si sia trattato dell’ opera di uno o due lupi: tutto lascia pensare che si sia formato un branco...E la cosa ci pare francamente inquietante: registriamo il consueto commento degli animalisti che spergiurano che il lupo non attacca l’uomo; probabilmente quando si tratta di un singolo lupo la cosa è vera, (a meno che non sia una femmina convinta di dover difendere la tana con i piccoli), ma quando c’è un branco la cosa può essere molto diversa. Basta ricordare che perfino i branchi di cani randagi aggrediscono l’uomo, spesso con esiti molto gravi; per esempio se l’altra notte gli allevatori si fossero accolti dell’assalto all’ovile e avessero cercato di difendere le loro bestie cosa sarebbe successo? I lupi si sarebbero ritirati? Probabilmente si, davanti alle armi da fuoco, ma in assenza di fucili e simili, cosa sarebbe potuto succedere? Oggi gli allevatori sono davvero in prima linea ed è più che giusto che vengano risarciti in misura più adeguata: (ad oggi solo una parte del danno gli viene rimborsata e magari non in modo tempestivo).

Però va aggiunto che se veramente è all’opera un branco di lupi, che si spostano con facilità per centinaia di chilometri, ci troviamo di fronte ad una bomba potenziale, tutta naturale, verde e finanche ecologica, se volete, ma non per questo meno preoccupante. Se effettivamente esiste un branco di lupi non vorremmo che prima o poi, oltre agli allevatori, anche qualche escursionista, raccoglitore di funghi o di tartufi dovesse fare un brutto incontro. Anche perché, si sa, con il freddo, che è in arrivo con l’inverno, le incursioni dei lupi potrebbero aumentare.

Chiediamo pertanto che le autorità responsabili, la Provincia in testa naturalmente, facciano tutte le verifiche sui nostri monti, per valutare bene le dimensioni della presenza dei lupi nel nostro territorio. Ove risultasse effettivamente l’esistenza di un branco di lupi, oltre alle doverose misure di risarcimento degli allevatori, ci aspettiamo che vengano anche studiate e messe in opera al più presto tutte le misure necessarie per sventare la minaccia incombente.


da Federico Sorcinelli
Consigliere Comunale de La Destra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-11-2010 alle 17:51 sul giornale del 20 novembre 2010 - 1548 letture

In questo articolo si parla di politica, la destra, Federico Sorcinelli, allevamento, lupo

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le condizioni di serio pericolo sono state ben descritte ed è auspicabile davvero che chi di dovere riesca a dare risposte celeri e tranquillizzanti...
A proposito di risposte, non è chiaro che fine abbiano fatto le "7 pecore scomparse". Magari qualcuno è in condizioni di poter dare una risposta.
Grazie.