Mascarin: 'A proposito di assessori alla famiglia'

Samuele Mascarin 1' di lettura Fano 15/11/2010 -

Sulla vicenda apertasi con la selezione di due parenti strette dell’Assessore alla Famiglia Giovanni Maiorano è utile, senza fare speculazioni, avanzare alcune considerazioni. Fatto salvo che fino a prova contraria si presume che chi viene selezionato in un concorso lo è in virtu’ delle competenze e della preparazione dimostrate, emerge comunque un’evidente questione di opportunità politica.



Infatti che un Amministratore con delega al personale si ritrovi tra il personale selezionato moglie e sorella è oggettivamente curioso e imbarazzante e non si può pretendere che la città, a torto o a ragione, non si interroghi su questa coincidenza. In questi casi sarebbe quindi opportuno sottrarsi preventivamente e unilateralmente a situazioni che risultano quanto meno imbarazzanti sotto il profilo politico, umano e professionale. A maggior ragione in un periodo in cui la politica nel suo complesso risulta fortemente screditata agli occhi della maggioranza dei cittadini sarebbe opportuno un maggior rigore, soprattutto da parte di chi ricopre una carica elettiva.

Certo, questa linea di condotta non è codificata da nessuna norma o legge tuttavia credo che chi fa politica dovrebbe assumerla come propria a prescindere. In questo senso sarebbe allora utile che l’Amministrazione comunale spendesse almeno una parola in proposito per fare chiarezza ma anche per esprimersi sull’aspetto propriamente politico della vicenda, perché ad uscirne male non è solo l’immagine dell’Assessore Maiorano, ma anche quella della politica e dei suoi istituti.


da Samuele Mascarin
Consigliere comunale Sinistra Unita





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2010 alle 19:21 sul giornale del 16 novembre 2010 - 347 letture

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