Aguzzi: 'L'uscita di Ceriscioli sugli stipendi degli amministratori una caduta di stile'

stefano aguzzi 1' di lettura Fano 13/11/2010 -

In merito all'intervento del sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli sugli stipendi degli amministratori pubblici, apparso in alcuni quotidiani locali, non è mia intenzione scendere in polemica con il sindaco Ceriscioli sul confronto dei compensi della politica; semmai ritengo opportuno fare osservazioni critiche sulle scelte, quando è necessario, che riguardano le problematiche delle città che amministriamo.



Ribadisco quindi che non mi sono mai permesso di entrare nel merito dei compensi percepiti dal Sindaco di Pesaro e degli amministratori del capoluogo. Da parte mia non ho difficoltà a rendere pubblica l'indennità che percepisco in qualità di sindaco di Fano, indennità ovviamente prevista per legge: come ho già avuto modo di comunicare, il mio stipendio da sindaco è di 51.000 euro lordi all'anno, che equivalgono a 2.700 euro netti al mese. Senza altre indennità o altri proventi, come le illazioni di qualcuno vorrebbe far intendere.

Chiudo la replica dicendo che trovo l'uscita del sindaco di Pesaro come una vera caduta di stile, in quanto credo che per i cittadini sia molto più importante ed urgente che gli amministratori pubblici si confrontino sui temi sociali e di governo del nostro territorio, piuttosto che perdere tempo in polemiche sterili ed inutili.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2010 alle 17:06 sul giornale del 15 novembre 2010 - 446 letture

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