Sorcinelli: 'Prima la sicurezza e poi le elezioni'

federico sorcinelli 2' di lettura Fano 31/10/2010 -

Lo scorso Maggio un nordafricano su un treno alla stazione di Fano ha aggredito e ferito seriamente, (30 giorni di prognosi), un capotreno, “colpevole” solo di aver fatto il suo dovere, cioè di avergli chiesto il biglietto del treno.



Ad Agosto, a Pesaro, un vu cumpra’ marocchino, (ex pugile), ha aggredito due agenti municipali che gli stavano sequestrando la merce abusiva; vu cumpra’ recidivo, perchè responsabile di analoga aggressione l’anno scorso verso un Ufficiale della Capitaneria, “reo”, anche lui,di aver tentato di sequestrargli la merce.

Nei giorni scorsi a Pesaro un nigeriano ha aggredito un autista di autobus che “si era permesso” di contestargli di essere salito senza biglietto. Manco a farlo apposta, a distanza di un paio di giorni un altro nigeriano, su un treno alla stazione di Fano, ha insultato e picchiato un agente della Polizia Ferroviaria e un altro del Commissariato di Fano , (15 giorni di prognosi), che lo avevano sorpreso sul treno senza biglietto. Come suol dirsi una rondine non fa primavera, ma quattro casi in pochi mesi sono un po’ troppi per parlare di una semplice coincidenza…… Come ormai si è accorta la grande maggioranza della gente, (solo i politici sembrano vivere in un altro mondo), la presenza di troppi extracomunitari che non rispettano le regole della nostra società sta diventando sempre più ingombrante.

Non solo, nonostante tutte le promesse fatte da tutti i politici prima delle elezioni, non sembra proprio che le nostre Istituzioni riescano a dare al problema una risposta adeguata. Il buon senso e la grandissima maggioranza della gente vorrebbero che chi si è reso responsabile degli episodi sopra descritti venisse processato per direttissima, ricevesse una condanna esemplare e, dopo aver scontato tutta la pena fino all’ultimo giorno, preferibilmente ai lavori forzati, venisse rispedito al paesello suo….. Viceversa, siamo pronti a scommettere che tra una scusa e un cavillo, dopo pochi giorni di carcere questi signori torneranno in mezzo alla nostra gente a fare ciò che sono abituati a fare……

I rimpatri forzati sono un eccezione, i fogli di via sono come le “grida di manzoniana memoria” , mentre i soldi per costruire i centri di accoglienza temporanea e le prigioni e finanche quelli per le attrezzature, le assunzioni e gli straordinari per le Forze dell’Ordine sono sempre insufficienti. E’ ovvio che in questa situazione i balordi di mezzo mondo “si passino parola” per venire in Italia: tanto si può fare di tutto, senza rischiare quasi niente…….. E’ necessario cambiare filosofia. Tolleranza zero: chi non rispetta le regole deve essere cacciato via……


da Federico Sorcinelli
segretario La Destra




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-10-2010 alle 11:13 sul giornale del 02 novembre 2010 - 1773 letture

In questo articolo si parla di politica, Federico Sorcinelli

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