Salviamo Sakineh, Sinistra Unita presenta un ordine del giorno urgente

Sakineh 1' di lettura Fano 07/09/2010 -

Sakineh Mohammadi Ashtiani è una donna iraniana che è stata condannata nel 2006 per il reato di relazione illecita avvenuta dopo la morte del marito e, per questo, è stata torturata ed ha ricevuto 99 frustate.



Dopo l'esecuzione della pena viene accusata di adulterio, rinchiusa in prigione e condannata a morte per lapidazione. La comunità internazionale si è mossa per difendere Sakineh dalla crudeltà e dall'ingiustizia che ha portato il tribunale iraniano alla decisione di infliggerle una morte così atroce: una società civile e democratica non può infatti tollerare che nel ventunesimo secolo vi siano donne che ancora subiscono questo tipo di violenze, in completo disprezzo dei diritti umani e civili.

Per questo è importante far sentire anche la nostra voce unendoci in un coro di condanna per questa e per le altre violenze perpetrate ai danni delle donne. Per questo riteniamo utile, necessario e urgente proporre al Consiglio comunale di Fano un ordine del giorno per la liberazione di Sakineh, affinchè l’assemblea cittadina - come altre istituzioni e assemblee elettive in Italia, in Europa e nel mondo - prenda una posizione ufficiale di condanna nei confronti di questa barbarie e firmi l'appello internazionale per l'immediata liberazione della donna iraniana.


da Samuele Mascarin
Consigliere comunale Sinistra Unita





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2010 alle 11:42 sul giornale del 08 settembre 2010 - 569 letture

In questo articolo si parla di politica, samuele mascarin, sinistra unita

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