Buccelli (GI): 'I disservizi dello skatepark: dove sono i bagni? e l'acqua?'

2' di lettura Fano 25/07/2010 -

Molti ragazzi anche venuti da fuori si sono lamentati di non poter accedere a nessun servizio igienico durante la giornata e soprattutto per bere dell’acqua si sono dovuti rivolgere alla piscina comunale.
 



Skate Park. Lo splendido complesso inaugurato lo scorso anno in via Vescovara ha fatto rilevare in questi giorni dei disservizi importanti. Molti ragazzi anche venuti da fuori si sono lamentati di non poter accedere a nessun servizio igienico durante la giornata e soprattutto per bere dell’acqua si sono dovuti rivolgere alla piscina comunale. Questo sta a significare che chi gestisce la struttura non ha pensato di dotarla dei più elementari servizi igienici, un bagno una doccia ed una “fonte di acqua”. Per essere più precisi: Dove fanno, “pipi” tutti i ragazzi che utilizzano lo skate park? Dove possono bere qualcosa? E’ strano che un assessore allo sport non si sia accorto di tutto ciò com’è strano che chi gestisce questa struttura non abbia evitato questo disservizio. Per non parlare delle carte e cartacce, lattine e bottiglie che sono sparse nel perimetro del parco stesso. E’ una struttura nuova dove sono stati investiti molti soldi, è una struttura unica nei dintorni, Potrebbe essere un’attrazione importante ma che figura fa la città anche nei confronti di coloro che vengono da fuori, e sono tanti, se poi come contorno c’e’ il deserto? Evitiamo quindi di farla degradare perché continuando così tra qualche anno, questo sarà inevitabile. La gestione potrebbe anche pensare a una tensostruttura per l’inverno con docce calde e spogliatoi. I giovani sono una risorsa importante e le politiche giovanili, attraverso gli assessorati di competenza ,devono essere anche queste. Diamo la possibilità ai nostri ragazzi di praticare uno sport prettamente estivo anche d’inverno, e chi ora gestisce e usufruisce di questa struttura solo per determinati eventi, o la adegua o gli si tolgono le chiavi. Generazione Italia Osimo


da Alessandro Buccelli
coordinatore Generazione Italia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-07-2010 alle 16:11 sul giornale del 26 luglio 2010 - 5637 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, alessandro buccelli, skatepark, generazione italia

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Trovo l'articolo corrispondente alla realtà, infatti sabato in tarda serata ho incontrato un ragazzo che veniva dallo skate park e mi ha chiesto dove era un bar perchè aveva sete gli ho indicato il piccolo bar del bocciodromo o quello in via einaudi però chissà se erano aperti?

Commento modificato il 26 luglio 2010

http://www.comune.osimo.an.it/comune/amministrazione/anmviewer.asp?a=3483&z=6<br />
Cara "Billa" Non tutti sono daccordo con noi<br />
<br />
Vorrei precisare che:<br />
Una struttura comunale non necessariamente deve essere data in gestione.<br />
2) semmai cosi' fosse,dovrebbe essere gestita nel migliore dei modi, 365 giorni all'anno perche'realizzata con le tasse dei cittadini<br />
3) a differenza di chi replica,ho verificato prima di scrivere, e come si legge sopra ,una cittadina ha confermato la mia versione,e le conferme dei cittadini non valgono solamente per gli speed box:<br />
Da venerdi' a Domenica nessuno dei frequentanti la pista ha potuto fare una doccia, e ribadisco che per lavarsi hanno usufruito della piscina comumnale<br />
4) nella pista non c'e' una fonte di acqua funzionante.<br />
5)l'assessore non deve monitorare, deve fare.<br />
6)una struttura pubblica non deve essere affascinante ma funzionale.E rimango stupito che un amministratore badi piu' al fascino che alla funzionalità<br />
7) una struttura all'aperto come quella e' impraticabile con la pioggia invernale, e le strutture limitrofe chiudono in estate:<br />
Piscina comunale alla fine di luglio.<br />
Calcetto con relativo bar fine giugno (nonostante gli sforzi del gestore del bar).<br />
I ragazzi, piu' di 90, per una prova del campionato italiano, hanno piantato le tende nella "giungla".<br />
Come possiamo parlare di recettività turistica, se organizziamo in questo modo una tappa di un campionato italiano?<br />
Un'ultima domanda all'assessore:<br />
se un minorenne domani,27 Luglio andasse a praticare skate e si facesse male...di chi sarà la responsabilità?<br />
Ma da domani i cittadini devono sapere che se andranno a fare skate avranno bagni,doccia e acqua a 50 metri come superficialmente asserito dall'assesore Antonelli.

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

Anonimo,sei per forza uno del "palazzo"...stesso stile sgrammaticato e segno di pochi studi:"...sempre più vicino HAI bisogni della gente...".<br />
Mamma mia...a scuola no?

Gai Gramuglia si era detto di non rispondere piu' agli anonimi, e poi anche le docce e i bagno fanno parte dei "bisogni", senno' dove li si fa'?

Lo devo stanare,da piccoli indizi...si scoprirà...non gli ho risposto,ma messo in evidenza la sua ignoranza grammaticale!!!




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