Buccelli (GI): 'L'ufficio postale del centro va chiuso per motivi di sicurezza'

1' di lettura Fano 14/07/2010 -

Da settimane l’impianto di condizionamento dell’aria dell’ufficio postale del centro è fuori uso. Considerando che molte persone anziane e non solo, vista la temperatura e l’aria consumata, potrebbero accusare malori, chiediamo al sindaco di chiudere l’ufficio postale per motivi di sicurezza.



Abbiamo appreso che da settimane l’impianto di condizionamento dell’aria dell’ufficio postale del centro è fuori uso.

L’aria è irrespirabile, il clima al suo interno è a dir poco indecente, persone che grondano di sudore per compilare un bollettino, operatori devastati dal caldo.

Considerando che sia i dipendenti, che dovrebbero operare in condizioni di lavoro adeguate, sia l’utenza che dovrebbe avere la possibilità di accedere ad un servizio pubblico in condizioni quanto meno accettabili, e che molte persone anziane e non solo, vista la temperatura e l’aria consumata potrebbero accusare malori, chiediamo al sindaco di chiudere l’ufficio postale per motivi di sicurezza.

E’ inaccettabile che in un periodo come questo dove i media parlano di temperature record soprattutto nelle nostre zone e nonostante le lamentele che da settimane vengono fatte sia dall’utenza che dal personale nessuno ancora si sia occupato della manutenzione di questo ufficio pubblico.

Alessandro Buccelli

Generazione Italia


da Alessandro Buccelli
coordinatore Generazione Italia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-07-2010 alle 19:45 sul giornale del 15 luglio 2010 - 2767 letture

In questo articolo si parla di attualità, osimo, stefano simoncini, alessandro buccelli, poste, caldo, generazione italia

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ma è uno scherzo? come facevano qualche anno fa, quando l'aria confezionata manco c'era? ...motivi di sicurezza? boh!

Anonimo

Commento sconsigliato, leggilo comunque

be lo fanno le pecore.....il resto non lo commento anche perche' come dice il mio amico Gramuglia rispondere agli anonimi e' una perdita di tempo.<br />

Commento modificato il 15 luglio 2010

Aggiungo anche questo per essere piu' preciso:<br />Legge 626:<br />
I fattori di rischio sono i seguenti: molteplici, esplicitamente considerati dal D.P.R. 19 marzo 1956 n. 303, così<br />
come modificato e aggiornato dal D. Lgs. n. 626/94): - temperatura; - ricambi dell'aria; - umidità relativa<br />
(U.R.). Occorre prevenire gli sbalzi termici derivanti dall'aria estiva troppo fredda prodotta dal<br />
funzionamento inadeguato dei condizionatori: ciò può essere realizzato sottoponendo gli impianti di<br />
condizionamento ai necessari interventi di manutenzione periodica e predisponendo ulteriori interventi<br />
migliorativi per eliminare tali fattori di rischio. Difatti il datore di lavoro deve: 1- eliminare i rischi «in base<br />
alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico e, ove ciò non è possibile» alla «loro riduzione al<br />
minimo»; 2- «programmare le misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli<br />
di sicurezza», art. 4 c. 2 lett. c D. Lgs. n. 626/94. L'aria dei locali chiusi di lavoro deve essere<br />
convenientemente e frequentemente rinnovata: ai sensi dell'articolo 9 del D.P.R. 303/1956 «nei luoghi di<br />
lavoro chiusi, è necessario far sì che tenendo conto dei metodi di lavoro e degli sforzi fisici ai quali sono<br />
sottoposti i lavoratori, essi dispongano di aria salubre in quantità sufficiente anche ottenuta con impianti di<br />
areazione»; «se viene utilizzato un impianto di aerazione, esso deve essere sempre mantenuto funzionante.<br />
Ogni eventuale guasto deve essere segnalato da un sistema di controllo, quando ciò è necessario per<br />
salvaguardare la salute dei lavoratori»

IMPORTANTE<br />
<br />
Per un errore di sistema l'associazione foto facebook - profili facebook non sempre funziona. La foto di Giuliodori e Lorenzo Giuliodori stesso NON hanno nulla a che fare con l'identità di Cicciobombocannoniere.

Commento modificato il 15 luglio 2010

Allora vista la precisazione di michela modifico il mio commento....pregando la redazione di togliere l'altro....<br />
Dovresti anche sapere (anche se il tenore del tuo commento non lo presume affatto) che..Il decreto legislativo n. 626/94 analizza i fattori nocivi che inquinano tutti gli ambienti di lavoro e rendono insalubre l&#146;attività lavorativa. In modo particolare la legge si sofferma sui fattori di rischio ai quali sono sottoposti i lavoratori all&#146;interno degli uffici, evidenziando che gli ambienti chiusi sono più inquinati degli ambienti esterni---e se vuoi vai anche qua, certo e' un po' esagerato ma e' cosi'..http://www.purificazionearia.it/fonti_inquinamento.html<br />
. Persone anziane a parte che devono fare la fila con 40 gradi....<br />
E guardati la legge Biagi....poi ne parliamo..quando si parla di cose serie ....le battute non servono<br />
Alessandro Buccelli<br />
<br />
PS grazie alla redazione per aver specificato l'errore....<br />

MIssione compiuta . guarda caso subito dopo la nostra protesta l'aria condizionata e' stata ripristinata...<br />
Siamo soddisfatti