Confesercenti: confermate le preoccupazioni per la nuova variante all’ex zuccherificio

confesercenti 1' di lettura Fano 28/05/2010 -

Il direttivo di zona della Confesercenti di Fano che si è riunito giovedì sera nella sede dell’associazione, ha confermato le preoccupazioni, già espresse dal sindacato di categoria anche attraverso la stampa, per la nuova ipotesi di variante all’ex zuccherificio.



“Preoccupazioni confermate anche dal fatto che nella nuova proposta si parla di attività e sigle commerciali ancora non presenti a Fano –spiega il direttore comunale Ilva Sartini- e non si tratta dunque, né di trasferimenti né di riorganizzazioni aziendali di operatori fanesi, ma di nuove superfici di vendita” “Il direttivo Confesercenti –aggiunge Sartini- si oppone, inoltre, al metodo adottato dalla società Madonna Ponte proprietaria dell’area, che, in pratica, ha messo la città di fronte al fatto compiuto, prima costruendo capannoni già adattabili al commerciale, poi avanzando la richiesta di variante, per altro illegittima perché contraria alle disposizioni della Regione Marche, che ha bloccato per due anni lo sviluppo di nuova grande distribuzione sul territorio”.

Gli organismi dirigenti della Confesercenti hanno deciso quindi di chiedere, insieme con Confcommercio, un incontro, possibilmente congiunto, con il Sindaco del Comune di Fano Stefano Aguzzi e il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci. Nell’occasione, le associazioni consegneranno agli amministratori anche le firme raccolte contro la variante. “Ricordiamo che la raccolta firme continua –conclude Sartini- e invitiamo tutti ad aderire: i cittadini possono utilizzare i moduli disponibili nelle attività commerciali, gli operatori, invece, possono firmare direttamente nelle sedi delle associazioni di categoria (Confesercenti Fano via Carlo Pisacane, 33 – Confcommercio Fano via Bartolagi da Fano, 2)”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2010 alle 16:11 sul giornale del 29 maggio 2010 - 502 letture

In questo articolo si parla di economia, confesercenti