Melampo: circo Errani, la carovana della sofferenza

circo Fano 24/05/2010 - "Torna a Fano dal 21 maggio al 2 giugno il Circo Errani, il “Grande Circo” come recitano i cartelloni sparsi per tutta la città. Questa volta però non vogliamo assistere al solito spettacolo, andiamo sul retro del tendone per vedere ciò che avviene prima dell'entrata in pista degli animali, dietro il sorriso dei clown e la loro falsa bravura ad ammaestrare belve feroci e mammiferi indomabili".

Ecco allora che prima di tutto scorgiamo le gabbie nelle quali gli animali vengono trasportati in lungo e in largo per l'Italia e per tutta Europa e detenuti quando non si esibiscono. Le gabbie metalliche poco più grandi degli animali che contengono sono ciò che di più lontano esiste dall'habitat naturale di queste specie. Li vediamo infatti percorrere quei pochi centimetri, in mezzo ai loro escrementi, ossessivamente e senza sosta per ore intere. Altri sono invece legati alle zampe anteriori tramite due corte catene: la loro testa dondola da una parte all'altra dando chiari segnali di stress e frustrazione. E questi si possono considerare i momenti più "felici" della loro esistenza. Il resto del tempo infatti lo trascorrono provando e riprovando fino allo sfinimento esercizi del tutto innaturali. La frusta, il forcone, le spranghe di ferro, il bastone, le scariche elettriche e le urla sono all'ordine del giorno: per farli uscire dalle gabbie, per costringerli ad arrivare in pista, per farli esibire nelle pose più sciocche e ridicole che mortificano profondamente la loro natura... Perché è solo attraverso la violenza che questi animali imparano ciò che l'uomo pretende da loro: una frustata quando la tigre scende dallo sgabello, il forcone quando cerca di ribellarsi all'addestratore, una sprangata quando l'elefante si rifiuta di alzarsi sulle zampe anteriori. Non è questo lo spettacolo che vi aspettavate di vedere?

Spiacenti, il circo è proprio questo: violenza, punizione, sofferenza, privazione. Non è spettacolo, è orrore. Non è divertimento, è agonia. Ai bambini dovrebbe essere vietato l’ingresso, poiché non si mostra loro la violenza, e gli adulti dovrebbero rifiutarsi di assistere alle esibizioni di un carrozzone di sedicenti artisti così triste e malvagio. Vogliamo che il circo si basi soltanto sulla bravura e sulle abilità delle persone, sugli acrobati, sui giocolieri, sui trapezisti e vogliamo che agli animali sia restituita quella libertà che spetta loro di diritto. Chiediamo al Comune di Fano di approvare un'ordinanza, come hanno già fatto tra gli altri i Comuni di Alessandria e Modena, che obblighi i circensi a rispettare delle norme inoppugnabili che garantiscano condizioni di benessere per gli animali detenuti. I circhi, non essendo in grado di rispettare queste seppur basilari norme, poiché le condizioni di detenzione sono ben peggiori, non potranno così attendarsi in città e se facessero ricorso al TAR lo perderebbero, perché ogni Comune può approvare linee guida obbligatorie.

Il Circo Errani a Fano ha addirittura trovato l'appoggio della galleria Auchan, che ha concesso una zona di sua proprietà per l’attendamento e per alcuni giorni ha distribuito biglietti scontati per gli spettacoli a chi fa spesa all'ipermercato. Sì proprio Auchan, l'azienda che negli ultimi mesi si professa rispettosa dell'ambiente e della natura, sbandierando la svolta ecologista in ogni volantino distribuito e in ogni cartello affisso. Dov'è il rispetto della natura quando gli animali vengono catturati nel loro ambiente naturale, costretti a vivere in condizioni penose e forzati a esibirsi in spettacoli per far divertire il pubblico pagante? Infine, è importante ricordare che i circhi con animali esistono ancora soltanto grazie ai finanziamenti statali elargiti ogni anno, senza i quali avrebbero già chiuso i battenti da tempo. Non è degno di un Paese che si ritiene civile permettere tali barbarie che riducono gli animali a meri automi, è un’offesa all’etica e all’intelligenza delle persone.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2010 alle 17:11 sul giornale del 25 maggio 2010 - 5254 letture

In questo articolo si parla di attualità, circo, associazione Melampo


L'anno scorso a Jesi ho visto lo spettacolo del Circo Moira Orfei.<br />
Gli animali mi sono sembrati ben trattati sia durante lo spettacolo che nelle gabbie che ho potuto visitare nell'intervallo.<br />
Lo spettacolo di uomini e animali è stato bellissimo.<br />
<br />
Non conosco il circo Errani, ma credo che questo articolo sia frutto di un certo "fondamentalismo animalista". Ma ripeto, non so come vengono trattati gli animali al Circo Errani.

fabio aiudi, fossombrone

Mi rivolgo a gragodargento: perchè "fondamentalismo"? solo perchè gli animalisti hanno una sensibilità diversa dalla tua? (e dalla mia) <br />
<br />
Conosco personalmente molte persone dell'Associazione Melampo, e trovo ingeneroso tacciare di fondamentalismo la generosità con cui si spendono per le questioni che hanno a cuore.<br />
<br />
Quando dici "lo spettacolo di uomini e animali" prova a tenere a mente che l'uomo sceglie di dar spettacolo, che un acrobata sceglie di vivere di acrobazie, un clown sceglie di strappare sorrisi, il giocoliere idem e così via; <br />
Un animale non sceglie di essere un'attrazione, non sceglie di vivere la sua vita in un ambiente ostile e non suo, di avere un orizzonte limitato dalla sua gabbia.<br />
<br />
(inoltre pensa se per insegnarti qualsiasi delle cose che hai imparatao nella vita avessero usato la frusta!)<br />
<br />
fabio aiudi

Sara

Sostenere che il circo tratti bene gli animali è una contraddizione in termini. Come si può pensare che un animale che in natura vive in spazi sconfinati stia bene segregato in una gabbia? Che si diverta a esibirsi in esercizi ridicoli a suon di frustate e urla dopo aver perso tutti i suoi istinti naturali? Anche un bambino capirebbe che è sbagliato... Ma davvero nel 2010 abbiamo ancora bisogno di assistere a questi spettacoli penosi? E di difenderli per giunta? Non si tratta affatto di fondamentalismo, cerchiamo solo di abolire la sofferenza di esseri senzienti come noi, è pura e semplice difesa dei diritti degli animali che qualsiasi persona anche minimamente sensibile dovrebbe sostenere.<br />
Se qualcuno volesse approfondire la questione raccomando la visione di questo video (uno dei tanti che circola in rete): http://www.tvanimalista.info/video/animali/circo-animali-stop-sofferenza/<br />
Visto come stanno bene gli animali?

Sono giorni che li vedo e non vedo l'ora che tolgano le tende.<br />
In ogni caso Aguzzi non ha dato l'autorizzazione agli spettacoli perché potenzialmente pericolosi per il pubblico e per l'impianto elettrico non a norma perciò...<br />
ciao ciao.

Dragodargento ha ragione...siete un branco di fondamentalisti. Dubito addirittura che siate andati a vedere cosa accade dietro le quinte tanto è steriotipato ciò che avete scritto. Attenzione che esiste il reato di diffamazione...e con la legge non c'è fondamentalismo che tenga.<br />

Off-topic

Grazie dell'appoggio! Iniziavo a sentirmi l'unico ad amare il Circo.

Tim Rossi

Bravo Fabio sono d'accordo con te!
Forse non lo sai ma anche gli artisti cinesi imparano l'arte circense con il bastone e a volte con la frusta!
Ho visto un documentario di una scuola di circo cinese e sono rimasto sconvolto, e ho capito perché sono così bravi, per paura, come d'altronde anche tutti sportivi cinesi!
Comunque un circo non deve avere animali di nessun genere!
Saluti e bravo di nuovo!