Fanesi: 'La caserma di Fano restituita alla città, senza Stu-pidaggini'

Logo PD 3' di lettura Fano 23/05/2010 - Come Partito Democratico di Fano e personalmente come segretario dell’Unione Comunale non posso che guardare con interesse al decreto emanato dal governo Berlusconi sul Federalismo demaniale. Finalmente Fano ha la possibilità concreta di riappropriarsi di un bene essenziale per il suo sviluppo. Recuperare ad un uso diverso la Caserma Paolini rappresenterà un evento storico per la nostra città.

Il decreto in realtà non dice sin d’ora quali saranno gli immobili che saranno ceduti, ma certo è che se il Comune ne vorrà l’attribuzione dovrà farlo sin da subito e comunque entro il 20 Luglio prossimo. Se poi la caserma entrerà negli elenchi dei beni da attribuire ai comuni, province e regioni lo sapremo entro il 20 Settembre.

Quanto costa l’operazione e quale sarà il vantaggio per la cittadinanza

Su questo penso che si dovrà fare attenzione: l’attribuzione sarà “a titolo non oneroso” dunque la Caserma potrebbe essere ceduta direttamente al Comune senza nessuna spesa. Su questo però la norma non è chiara perché demanda a un decreto del Presidente del Consiglio “per ridurre le risorse a qualsiasi titolo” spettanti agli enti locali. Ossia è passata la filosofia “Tremonti” per il quale il federalismo demaniale deve essere neutrale per il bilancio dello Stato; quindi cedendo il bene al Comune, lo Stato non solo non riduce le sue entrate erariali ma anzi eviterà in futuro di spenderne per la gestione.

Se questa interpretazione non sarà smentita dai decreti, il Comune potrebbe ascrivere il bene nel suo patrimonio: alla fine insomma gli unici soldi spesi nella ”operazione Paolini” potrebbero essere solo quelli che l’allora assessore Carloni “gettò dalla finestra” per le consulenze tecniche propedeutiche alla creazione della STU. Lo denunciavamo allora ma oggi è più chiaro che Carloni e l’Amministrazione comunale hanno buttato i nostri soldi per nulla.

Se non fossimo stati noi del PD assieme a tutta la coalizione “FANOVALE” ora ci troveremmo ad aver speso 21 milioni di euro per acquistare la Caserma. Per non contare le conseguenze: un’ indebitamento marcato per il nostro Comune e soprattutto avremmo spogliato la collettività dei propri beni immobili sacrificati sull’altare della STU.

Dopo circa un anno si è dimostrato quello che pensavamo: la STU era un “giocattolino” pericoloso messo nelle mani dell’allora Assessore Carloni. Abbiamo sventato il pericolo ed ora FANO ha la reale possibilità di “valorizzare funzionalmente” un bene da troppo tempo trascurato.

Il nodo è la valorizzazione funzionale

Sì, perché la legge impone l’attribuzione o per semplificare l’alienazione del bene o per valorizzarlo funzionalmente.
Noi del PD chiediamo sin d’ora che l’amministrazione, chiariti quei punti ancora non chiari del decreto, chieda l’attribuzione della caserma “PAOLINI” e favorisca la massima partecipazione della collettività alla discussione per una reale valorizzazione funzionale. Pensi sin da subito come agevolare il dibattito aprendolo alle associazioni di categoria, all’associazionismo e alle forze politiche. Il tema è troppo importante per delegarlo alla sola discussione in Consiglio Comunale. Noi da lato nostro garantiremo una discussione all’altezza e seguiremo la situazione assieme ai nostri deputati e senatori, in primis Vannucci Massimo a cui ho già richiesto a breve un’incontro politico.

E’ chiaro comunque che la proposta del centro destra di portare là all’interno di quello spazio la sede del Comune è una proposta svilente per la nostra città. Dovremmo volare alto e cercare di creare ricchezza in maniera duratura, non fare interventi estemporanei.

Il Segretario del Partito Democratico di Fano
Cristian Fanesi

da Cristian Fanesi
segretario comunale PD




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2010 alle 16:15 sul giornale del 24 maggio 2010 - 1709 letture

In questo articolo si parla di attualità, pd, cristian fanesi


Temo di dover disilludere il Sig. Fanesi circa la sua lettura del D.Lgs. sul Federalismo Demaniale. I beni del Demanio Militare sono - allo stato - esclusi dall'attribuzione agli enti territoriali.....un pò più di consapevolezza sui contenuti del D.Lgs. non sarebbe inopportuna.

....ed aggiungo...è veramente avvilente questo autoincensamento sulla base del "io l'avevo detto"...quando, con il solito sciovinismo da opposizione fine a se stessa, qualcuno lo aveva detto in assenza dei i supporti normativi che ci sono ora, quindi il Sig. Fanesi perde un'altra buona occasione per tacere ed evitare di parlare fuori luogo. Aggiungo infine che l'attule sede del comune è quella che è...un vecchio monastero e Fano meriterebbe una sede ben più degna per il suo comune....altro che volare alto....forse è bene che una volta per tutte mettiate nel PD i piedi per terra.