Rifiuti illeciti: Fano si costituisce ‘parte civile’

1' di lettura Fano 21/05/2010 - Il Comune di Fano si costituisce parte civile nella questione dei rifiuti pericolosi smaltiti illecitamente nella discarica di Monteschiantello, nella cava Solazzi, nella cava Liam e nel laghetto di Carrara.

Non possiamo più sopportare questa situazione” ha dichiarato il Sindaco Stefano Aguzzi commentando l’ennesimo episodio di trasporto e smaltimento illecito di rifiuti che ha interessato a distanza di pochi anni il territorio comunale.


Se infatti lo scandalo della cava di Solazzi, per il quale 108 imputati si presenteranno il prossimo 21 giugno davanti al GUP, deve ancora trovare una soluzione definitiva, risale a poco tempo fa la scoperta di uno stoccaggio illecito di rifiuti presso altri due siti comunali.


Proprio riguardo al lago di Cannella e la cava Penserini le analisi svolte hanno rivelato la presenza di rifiuti tossici “è stata immediatamente emessa l’ordinanza per la rimozione” ha commentato Aguzzi. Da qui anche la decisione, presa durante l’ultima seduta del consiglio comunale, di costituirsi parte civile e richiedere i danni per l’immagine della città e quelli ben più importanti legati alla salute delle persone e dell’ambiente.






Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2010 alle 12:41 sul giornale del 22 maggio 2010 - 2020 letture

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Spero che il sindaco riesca a farla pagare cara a questi delinquenti che pur di far soldi non si fanno scrupoli di minare la salute dei cittadini. Il sindaco ci rappresenta tutti e pertanto è giusto che ci tuteli. <br />
Solo con la certezza che non sia conveniente, per l’alta probabilità di essere beccati e di dover pagare i danni, che le ditte malavitose cesseranno di fare danni alle popolazioni.<br />