Hip Hopera!, ultimo spettacolo fanese della rassegna TeatrOltre'10

Hip Hopera! 3' di lettura Fano 18/05/2010 - Un concentrato energetico di corpi in movimento. Un modo di fare e concepire la danza senza alcuno steccato, che può partire dalla classica per arrivare all’hip hop attraverso l’intrecciarsi di discipline diverse, dall’acrobatica alla giocoleria mettendoci dentro anche breakers, stuntmen e saltimbanchi.

Tutto all’insegna di una danza basata sulla fisicità, alla ricerca di una sinergia che dimostri gli ingranaggi inconfondibili della dinamica umana. Sono questi in sintesi lavoro e cifra di Enzo Celli, coreografo e fondatore della compagnia Botega ospite giovedì 20 maggio (inizio 21.15) e venerdì 21 (matinée per le scuole alle 10.00) al Teatro della Fortuna di Fano con Paracasoscia. Hip Hopera!, ultimo spettacolo fanese della rassegna TeatrOltre’10, il cartellone unico dei teatri di Fano, Pesaro e Urbino, in collaborazione con Amat e Provincia di Pesaro Urbino, dedicato ai nuovi linguaggi della scena contemporanea.

Celli ha rivisitato le arie più famose del patrimonio lirico nazionale, soprattutto Puccini e Verdi, con un linguaggio giovane e frizzante, vigoroso e delicato come le voci liriche rispettivamente maschili o femminili sanno essere. ‘Para-ca’-soscia’ è praticamente un’onomatopea, in dialetto (Celli è di Sora in provincia di Frosinone) vuol dire ‘sembra che soffi’: è un immaginario “venticello che scuote la polvere che si deposita sulle quinte dei teatri” – come spiega il coreografo - generando “una turba di folletti che intraprendono un viaggio tra un’opera e l’altra”. Contaminare e mescolare, le parole d’ordine. Nove i ballerini in scena (con lui, Federica Angelozzi, Michele Baldi, Mattia De Virgiliis, Francesco Di Luzio, Federica Galimberti, Stefano Otoyo, Elisabetta Minutoli, Aurora Pica): le donne danzano contemporaneo mentre gli uomini hip hop e breakdance. Il gioco sta nel tentativo di mescolare attitudini unendole nelle sonorità della lirica. “La contaminazione è da sempre la nostra cifra stilistica. Su “Una furtiva lagrima” dall’Elisir d’amore di Donizetti ho, per esempio, montato un passo a due tra una danzatrice sulle punte e un breaker.”

Un modo nuovo ed estremamente moderno di avvicinarsi all’opera e di farla conoscere al pubblico giovanile. Ironico ed intelligente, Celli emoziona e trascina nella rivisitazione coreografica del discorso musicale, che sottrae al passato per reinventare, destrutturare e ricreare con estro ed ispirazione, immergendo tutto e tutti in un vento complice ed irresistibilmente vitale. “I miei ballerini sono come i leoni del circo ed io come un domatore li tengo a stecchetto durante le prove. Li affamo di danza, così arrivano sul palco che non vedono l’ora di danzare, conservando quella veracità, quella ferocia da cui scaturisce la performance”. Lo spettacolo è prodotto da G.D.O.. Assistente alle coreografie Federica Angelozzi, disegno luci e fonica Luca Barbarti, costumi Luciana Strata, elaborazioni grafiche Dingrafica.

Biglietti: Serale 20 maggio: Interi Posto unico € 10,00. Ridotti Giovani max 29 anni o gruppi scuola con insegnante  posto unico € 8,00. Matinée scuole 21 maggio: Intero Posto unico € 6,00. Ridotto studenti € 3,00. Info. Botteghino del Teatro della Fortuna (piazza XX Settembre, 1 tel. 0721 800750, botteghino@teatrodellafortuna.it) tutti i giorni feriali dalle 17.30 alle 19.30; il mercoledì e il sabato anche dalle 10.00 alle 12.00; il giorno di spettacolo dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.30 in poi. Biglietteria Amat: corso Mazzini, 99 tel. 071 2072439, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 16.00. Biglietteria online: www.ticketone.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2010 alle 15:45 sul giornale del 19 maggio 2010 - 644 letture

In questo articolo si parla di teatro, fano, spettacoli, teatro della fortuna, Fondazione Teatro della Fortuna, hip hopera!





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