Mrs: il pronto soccorso di Fano una bolgia dantesca

mrs 1' di lettura Fano 17/05/2010 - Aspettare per 6 ore al pronto soccorso, all’età di 86 anni, con due ossa fratturate e senza nemmeno un po’ di ghiaccio per alleviare il dolore, in attesa della visita e della radiografia; dopodiché essere rispediti a casa e richiamati due giorni dopo per l’ingessatura. E’ quello che accade in un giorno qualsiasi, ad un cittadino qualsiasi, all’ospedale di Fano.

Il pronto soccorso: il luogo e il momento in cui la persona che ha subito un incidente, un trauma, un malore ecc. avrebbe più bisogno di conforto e di “cura”, in tutti i sensi della parola. E invece chi ha la sfortuna di arrivare in questa bolgia dantesca è lasciato lì in maniera umiliante, abbandonato come una cosa senza valore e senza dignità, per ore ed ore, solo col suo dolore. Senza un letto su cui stendersi (i letti dell’astanteria non ci sono più), sopra brande di fortuna (quando va bene) in piccoli box da terzo mondo, in attesa di una visita che non arriva mai, sperando in una radiografia che poi spesso resta senza conseguenze perché la sala gessi è chiusa. Una vergogna per un paese civile!

Ci dicono che adesso lo si vuole ristrutturare, il pronto soccorso di Fano: ampliando... la sala d’attesa. Bene, così i pazienti potranno più “comodamente” attendere non 6 ma 12 ore prima di essere visitati ed eventualmente ricoverati. Ci piacerebbe che gli organi d’informazione facessero inchieste e denunce continue, interpellando le vittime di questa intollerabile situazione, finché non si provveda a porvi rimedio. E sarebbe sempre troppo tardi!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-05-2010 alle 19:25 sul giornale del 18 maggio 2010 - 1481 letture

In questo articolo si parla di fano, pronto soccorso, politica, Movimento Radicalsocialista, mrs


Da quando è stato costruito il nuovo padiglione che sento denuncie di questo genere e "nulla è cambiato". Anzi.<br />
Mi è capitato, anni fa, di stare 6 ore in sala d'attesa (meglio lo chiamerei recinto) con una la tosse convulsa con il rischio di contagiare i già malcapitati. Quest'anno con un orticaria che mi sfigurava anche il viso ho atteso 4 ore per la prima visita e dopo altre 2 sentirmi dire che manca il reparto di dermatologia. Tutti mi guardavano come se fosi stato un appestato se non un lebbroso. Credetemi un disagio terribile. <br />
Tanti incontri, e tanta carta per discutere sull'Ospedale unico con Pesaro, non mi fanno sperarare che le cose, nel frattempo che decidano, migliorino.<br />
NON PER NIENTE CI CHIAMANO PAZIENTI.

Tutti concentrati sull’opportunità di un Ospedale unico con Pesaro dimentichiamo le vere esigenze che ha il pronto soccorso di Fano. Da anni si parla di inadeguatezza ma non si fa niente. La situazione è diventata insopportabile. Ci chiamano “PAZIENTI” ma anche la pazienza ha un limite.