Giornata nazionale della bicicletta: piste ciclo pedonali scomparse

Enrico Fumante 4' di lettura Fano 10/05/2010 - Che anche a Fano l’amministrazione comunale festeggi la “giornata nazionale della bicicletta” è sicuramente un evento positivo, ma la domanda che sorge spontanea è cosa ha mai fatto la giunta Aguzzi per promuoverne l’utilizzo? La risposta è sotto gli occhi di tutti: NULLA.

In sei anni di giunta Aguzzi zero sono i metri di pista ciclabile realizzati e tante sono le piste che ormai versano nel più totale degrado e abbandono.


Sotto la totale indifferenza della giunta Aguzzi le poche piste sopravvissute sono usate da pochi, ma indisturbati cittadini come corsia di sorpasso o area di sosta costringendo i ciclisti a gimcane ed equilibrismi vari.

L’emblema che rappresenta la totale assenza di senso civico di questa giunta rimane il tratto di strada di via Roma tra l’incrocio di via dell’ Abazia e l’Arco D’ Augusto, un tratto male illuminato nelle ore notturne, scenario di continui incidenti e completamente bloccato dal traffico.


Nell’ultimo tratto dopo il ponte storto verso l’arco D’ Augusto pedoni e ciclisti obbligati a circolare nei resti di un marciapiede sacrificato a parcheggio ciliegina sulla torta di scelte scellerate della giunta Berlusconiana con grave impatto sulla zona ormai consegnata al degrado ed al disordine dove diverse attività commerciali hanno già traslocato. Tutto cambia nella vicina Pesaro che sul piano delle realizzazioni di nuove piste ciclabili ci umilia attestandosi al ventesimo posto nella classifica italiana di lega ambiente sulle estensioni delle piste ciclabili dei capoluoghi di provincia con oltre 50 km, una città che progetta e realizza nuove strade con annesse piste ciclo pedonali, una città che sul litorale ha già completato da anni la pista Pesaro - fosso seipore , mentre noi arranchiamo faticosamente nel completare il tratto Fano - fosso seiore.


Ma tornando a Fano non dimentichiamo che in 6 anni di giunta Aguzzi ZERO sono i metri di nuove strade realizzate inerquartieri in primis, figuriamoci le eventuali piste ciclabili annesse.

Una città che in controtendenza alle più elementari politiche urbanistiche adottate da tutte le città limitrofe si ostina a non voler credere a questo tipo di viabilità con gravissimi danni sul piano del decongestionamento del traffico urbano, sul piano della salute dei cittadini dove nulla si fa per ridurre l’inquinamento e le polveri sottili dette anche pm9.


Serissimi danni vengono arrecati anche al settore del turismo, una città che sula piano della viabilità appare degradata, disordinata, priva delle più elementari strutture di circolazione leggera ( e non) accoglie i turisti in contesti a volte imbarazzanti e disincentivanti allo sviluppo di questo settore che la giunta Aguzzi definisce giustamente strategico, ma sul quale non investe , non basta una “notte bianca”, bisogna preoccuparsi di “tutte le notti”, quindi servono strutture di qualità al passo con le vicine Senigallia e Pesaro.


Le soluzioni ci sarebbero eccome, noi del partito democratico di Fano crediamo che prima di tutto bisognerà ripristinare e riqualificare le poche piste rimaste cominciando a ridisegnarne la segnalazione sul manto stradale, mettendo in opera dissuasori e protezioni efficaci e visibili che impediscano alle auto di invaderle o sostarci proteggendo di conseguenza chi le percorre. In oltre è necessario un cambio di passo, nel medio termine ogni quartiere di Fano dovrebbe veder realizzata la sua pista ciclabile per consentire a turisti e fanesi di raggiungere la zona centro mare che dovrebbe a sua volta essere fortemente riqualificata sotto quest’aspetto.


Inoltre; installazione nelle zone strategiche della città (pincio, campus scolastico, mare, centro, nodo di scambio, ecc) di postazioni Bike sharing o in italiano bici in affitto.


Un appello alla destra berlusconiana che governa la città a non sottovalutare ed a credere veramente che lo sviluppo della nostra città passi anche attraverso la realizzazione di queste strutture, il bene e la sicurezza del cittadino che una volta è automobilista, una volta pedone ed una volta ciclista viene prima di tutto.


da Enrico Fumante
Consigliere Comunale e Coordinatore Circolo PD Fano Centro Mare





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-05-2010 alle 01:38 sul giornale del 10 maggio 2010 - 531 letture

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