Testamento biologico, Res Publica: riconoscimento morale di un diritto fondamentale

consiglio comunale Fano 07/05/2010 - Lunedì 10 maggio il Consiglio comunale di Fano discuterà la proposta del consigliere Samule Mascarin di istituire anche presso il nostro Comune, come è già stato fatto presso altri, un registro del testamento biologico.

Si tratta di garantire a tutti i cittadini fanesi, in attesa di una legge dello Stato che regoli la materia, la possibilità di far conoscere in anticipo la loro volontà circa il trattamento medico a cui essere sottoposti nel caso in cui non fossero più in grado, per la gravità della loro malattia, di manifestarla direttamente. Si tratta di un diritto già costituzionalmente garantito (in particolare dall'art.32), ma che deve essere ulteriormente regolato da una legge rispettosa dell'autonomia e della dignità di ciascun cittadino.

Il testamento biologico non costringe nessuno a comportamenti contrari alle proprie convinzioni morali e religiose, ma consente a tutti di restare fedeli ai propri valori nel momento più difficile dell'esistenza. L'associazione Res Publica che si batte, in ogni circostanza e su ogni questione, per il rispetto delle libertà civili, si augura che i consiglieri comunali di ogni parte politica vogliano far propria una proposta che, pur non potendo avere valore di legge, è il riconoscimento morale di un diritto fondamentale della persona.


Ettore Marini
Associazione Res Publica Fano




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2010 alle 17:27 sul giornale del 08 maggio 2010 - 499 letture

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