Giovani imprenditori a confronto

Simone Mariani e Giovanni Mistè 3' di lettura Fano 05/05/2010 - I Comitati regionali dei Giovani Imprenditori di Confindustria Marche ed Emilia Romagna si sono riuniti (venerdì 30 aprile) a Fano, all’interno della manifestazione Fano Yacht Festival.

E’ la prima volta che il Comitato regionale Giovani Imprenditori delle Marche incontra quello dell’Emilia Romagna. L’appuntamento di Fano, quindi, si inserisce all’interno di un percorso di dialogo già avviato che ha come obiettivo stringere relazioni tra i Giovani Imprenditori di regioni limitrofe, per accrescere i rapporti di pura conoscenza e trasformarli in opportunità di crescita e di affari, soprattutto in un momento in cui è importante cercare nuove vie per lo sviluppo imprenditoriale. Con il presidente regionale Simone Mariani erano presenti tutti i presidenti provinciali e 50-60 Giovani Imprenditori marchigiani, mentre dall’Emilia Romagna, con il presidente Giovanni Mistè hanno partecipato 25 Giovani Imprenditori. Il dibattito è andato avanti per un paio d’ore e si è focalizzato su una serie di argomenti molti sentiti dai Giovani Imprenditori di entrambe le regioni. Tra i temi trattati, Simone Mariani presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Marche, ha riportato quello che sarà al centro del prossimo convegno nazionale che si svolgerà a Santa Margherita Ligure.

‘Il Paese – ha sottolineato Mariani - ha bisogno di riforme per riprendere la via dello sviluppo e della crescita, ed uscire dalla crisi che lo ha investito in maniera decorosa. Sempre in tema di riforme, condividiamo il lavoro svolto in questi ultimi mesi dal ministro Gelmini nell’introdurre il sistema del merito all’interno del mondo universitario’. Piena condivisione tra i presenti è stata espressa anche sulla necessità di rivedere il mondo dell’informazione, tornando ad insistere sui contenuti e meno sulla singola notizia che crea clamore e sensazionalismi. Chiediamo al Governo estrema attenzione al mondo imprenditoriale che deve essere considerato come il fulcro dell’attività che crea sviluppo e benessere. Per questo il Governo deve creare un terreno fertile al mondo dell'impresa’. Si è parlato a lungo anche di federalismo e della responsabilità d’impresa. I Giovani Imprenditori di Marche ed Emilia Romagna si sono interrogati su quest’ultimo tema e sulla necessità di portarlo nel mondo del pubblico e della politica. Dall’incontro è emersa una volontà comune ad entrambi i Comitati che va nella direzione di rafforzare il confronto con i Governatori delle Regioni e gli assessori. In conclusione, è stata aperta una breve parentesi sull’attività svolta dai rispettivi Comitati regionali. Quello delle Marche, nei primi nove mesi di mandato, ha portato a termine numerose iniziative. Tra queste si inserisce un ciclo di incontri su imprenditorialità ed innovazione.

‘Una serie di appuntamenti – ha spiegato Simone Mariani - che ci hanno visto incontrare il MIT di Boston e l’amministratore delegato della Apple, l’ingegner Biagini, e ci vedranno presto in viaggio verso il nord est dell’Italia’. Sul tema della meritocrazia e della valorizzazione dei talenti, un faccia a faccia con Roger Abravanel ed infine il rinnovato impegno verso i lavori del Comitato nazionale Giovani Imprenditori di Confindustria. ‘Il minimo comune denominatore dell’attività dei Giovani Imprenditori delle Marche – ha concluso il presidente Mariani – è la condivisione di impegni e responsabilità per creare e rafforzare una squadra coesa e forte a livello regionale, in cui non devono mancare momenti di dibattito interno, di confronto e di crescita’. Il Presidente di Confindustria Marche Paolo Andreani ha particolarmente apprezzato l’iniziativa dei Giovani onorandoli della sua presenza alla serata per un saluto e invitandoli a proseguire in questo importante e costruttivo percorso.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-05-2010 alle 18:17 sul giornale del 06 maggio 2010 - 489 letture

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