Contabili & Fiscali: territorialità delle prestazioni di servizio - Problematiche IVA

economia Fano 30/04/2010 - Dal 18 gennaio 2010 sono entrate in vigore importanti novità in materia di:
- territorialità delle prestazioni di servizi ai fini IVA
- presentazione dei modelli INTRASTAT.

TERRITORIALITÀ DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI

Le disposizioni del vecchio (fino al 31/12/2009) articolo 7 del DPR 633/1972 sono trasfuse, con effetto dal primo gennaio 2010, negli articoli dal 7 fino al 7-septies dello stesso DPR.


In particolare i “nuovi articoli 7” sono strutturati nel seguente modo:
Art 7 fornisce alcune definizioni utili vale a dire:
Territorio dello Stato e Territorio della Comunità europea
Soggetto passivo stabilito nel territorio dello Stato
Parte di un trasporto passeggeri effettuata all’interno della Comunità, luogo di partenza di un trasporto passeggeri, luogo di arrivo di un trasporto passeggeri
Trasporto intracomunitario di beni
Locazione, anche finanziaria, noleggio e simili, a breve termine di mezzi di trasporto.
Art. 7-bis dispone sulla territorialità delle cessioni di beni
Art. 7-ter dispone sulla territorialità delle prestazioni di servizi (regola generale)
Art. 7-quater dispone sulla territorialità di alcune particolari prestazioni di servizi (deroghe alla regola generale)
Art. 7-quinquies dispone sulla territorialità delle prestazioni di servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi, ricreativi e simili (deroghe alla regola generale)
Art. 7-sexies dispone sulla territorialità di talune prestazioni di servizi rese a committenti non soggetti passivi (privati)

Art. 7-septies dispone sulla territorialità di talune prestazioni di servizi rese a non soggetti passivi stabiliti fuori della Comunità.


Sulla base del nuovo articolo 7-ter D.P.R. 633/1972, la regola generale afferma che le prestazioni di servizi si considerano effettuate in Italia ai fini I.V.A. quando:
1)sono rese a committenti / soggetti passivi I.V.A. stabiliti in Italia;
2)sono rese a committenti / soggetti privati da soggetti passivi stabiliti in Italia.

Le nuove norme, quindi, indicano come territorialmente rilevante ai fini IVA lo Stato del committente soggetto passivo IVA del servizio.
Se i servizi sono resi a committenti non soggetti passivi ai fini IVA (“privati”), rimane in vigore la precedente regola generale per cui il luogo di tassazione è quello in cui il prestatore del servizio ha stabilito la propria sede, con le precisazioni riportate nei paragrafi relativi ai servizi resi a soggetti privati e a soggetti privati residenti in paesi extra UE.

E’ consigliabile, pertanto, ottenere sempre dal cliente una specifica dichiarazione circa il ruolo di

soggetto passivo ai fini IVA assunto nell’ambito della prestazione.

Tabella riepilogativa delle possibili casistiche per la regola generale ex art. 7-ter DPR 633/72:



Prestatore del servizio

soggetto IVA italiano


Prestatore del servizio

soggetto IVA non italiano


Committente

soggetto passivo

IVA italiano


Fatturazione con applicazione di

IVA di legge.

Operazione territorialmente

rilevante ai fini IVA in Italia.


Fatturazione da parte del

prestatore senza addebito di

IVA.

Ciò comporta l’obbligo di

applicazione del reverse charge

da parte del committente italiano

Operazione territorialmente rilevante ai fini IVA in Italia.


L’operazione andrà, inoltre,

riepilogata negli elenchi

INTRASTAT.


Committente

soggetto passivo

non italiano


Operazione non rilevante ai fini

IVA in Italia.

Permane l’obbligo di emissione di

fattura nei termini ordinari senza

addebito d’imposta, citando la

norma di non assoggettamento ad

imposta in Italia della prestazione

(cioè l’art. 7-ter, DPR 633/1972) e

riportando la partita I.V.A. del

cliente, se comunitario.

L’operazione deve essere

riepilogata negli elenchi

INTRASTAT.


Operazione non rilevante ai fini

IVA in Italia.


Committente non

soggetto IVA


Operazione rilevante ai fini IVA

in Italia.

Emissione della fattura nei termini

ordinari con applicazione di IVA di

legge

Operazione non rilevante ai fini

IVA in Italia.


DEROGHE ALLA DISCIPLINA GENERALE
Come anticipato, gli articoli da 7-quater a 7-septies del DPR n. 633/1972 contengono specifiche deroghe con riferimento a determinate prestazioni di servizi.

Art. 7-quater dispone sulla territorialità di alcune particolari prestazioni di servizi (deroghe alla regola generale)

Tipologia di servizio

Territorialità in Italia


  • Prestazioni relative a beni immobili, comprese le perizie;

  • prestazioni di agenzia;

  • fornitura di alloggio nel settore alberghiero o in settori con funzioni analoghe, ivi inclusa quella di alloggi in campi di vacanza o in terreni

attrezzati per il campeggio;

- concessioni di diritti di utilizzazione di beni

immobili;

  • prestazioni inerenti alla preparazione e al

coordinamento dell’esecuzione di lavori

immobiliari.


Quando l’immobile è situato nel territorio dello

Stato.


Trasporto di passeggeri

In proporzione alla distanza percorsa nel territorio dello Stato

Ristorazione e catering materialmente rese a

bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel

corso della parte di un trasporto di passeggeri

effettuata all’interno dell’UE

Se il luogo di partenza del trasporto è situato nel territorio dello Stato

Ristorazione e catering diverse dalle

precedenti

Quando sono materialmente eseguite nel territorio dello Stato.


Locazione, anche finanziaria, noleggio e simili, a

breve termine, di mezzi di trasporto

Quando i mezzi di trasporto sono messi a

disposizione del destinatario nel territorio dello

Stato e sempre che siano utilizzate all’interno

dell’UE. Le stesse prestazioni si considerano

effettuate nel territorio dello Stato se i mezzi di

trasporto sono messi a disposizione del destinatario al di fuori del territorio dell’UE e sono utilizzati nel territorio dello Stato.



Art. 7-quinquies dispone sulla territorialità delle prestazioni di servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi, ricreativi e simili
(deroghe alla regola generale)
Le prestazioni di servizi:
relative ad attività culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative e simili, ivi comprese fiere ed esposizioni;
degli organizzatori di dette attività;
prestazioni accessorie alle precedenti
si considerano effettuate in Italia quando le stesse sono ivi materialmente eseguite.


Art. 7-sexies dispone sulla territorialità di talune prestazioni di servizi rese a committenti non soggetti passivi (privati)

(deroghe alla regola generale)

Le prestazioni di servizi rese a committenti (privati) non soggetti passivi IVA si considerano effettuate in Italia al ricorrere delle seguenti specifiche condizioni:

Tipologia di servizio

Territorialità in Italia


Intermediazione in nome e per conto del cliente

Quando le operazioni oggetto dell’intermediazione si considerano effettuate nel territorio dello Stato.


Trasporto di beni diverso dal trasporto

intracomunitario


In proporzione alla distanza percorsa nel territorio dello Stato

Trasporto intracomunitario di beni

Quando la relativa esecuzione ha inizio nel

territorio dello Stato

Lavorazioni e perizie relative a beni mobili

materiali;

Operazioni rese in attività accessorie ai trasporti, quali quelle di carico, scarico, movimentazione e simili.


Quando sono materialmente eseguite nel territorio dello Stato

Locazione, anche finanziaria, noleggio e simili,

non a breve termine, di mezzi di trasporto

Quando sono rese da prestatori stabiliti nel territorio dello Stato e sempre che siano utilizzate all’interno dell’UE. Le medesime prestazioni se rese da soggetti passivi stabiliti al di fuori del territorio dell’UE si considerano effettuate nel territorio dello Stato quando sono ivi utilizzate.


Prestazioni rese tramite mezzi elettronici da soggetti stabiliti al di fuori del territorio dell’UE

Quando il committente è domiciliato nel territorio dello Stato o è ivi residente senza domicilio all’estero.


Telecomunicazione e teleradiodiffusione


Quando sono rese da prestatori stabiliti nel territorio dello Stato a committenti residenti o domiciliati nel territorio dell’UE e sempre che siano utilizzate all’interno dell’UE. Le medesime prestazioni se rese da soggetti passivi stabiliti al di fuori del territorio dell’UE si considerano effettuate nel territorio dello Stato quando sono ivi utilizzate.


>Art. 7-septies dispone sulla territorialità di talune prestazioni di servizi rese a non soggetti passivi stabiliti fuori della Comunità
(deroghe alla regola generale)

Non si considerano effettuate in Italia e pertanto non sono assoggettate ad IVA in Italia le seguenti prestazioni di servizi rese a soggetti “privati” residenti in paesi extra UE:


cessioni, concessioni, licenze e simili relative a diritti d’autore, quelle relative a invenzioni industriali, modelli, disegni, processi, formule e simili e quelle relative a marchi e insegne, nonché le cessioni, concessioni, licenze e simili relative a diritti o beni similari ai precedenti;
prestazioni pubblicitarie;
prestazioni di consulenza e assistenza tecnica o legale;
elaborazione e fornitura di dati e simili;
operazioni bancarie, finanziarie e assicurative, comprese le operazioni di riassicurazione ed
escluse le locazioni di casseforti;
messa a disposizione del personale;
contratti di locazione, anche finanziaria, noleggio e simili di beni mobili materiali diversi dai
mezzi di trasporto;
concessione dell’accesso ai sistemi di gas naturale o di energia elettrica, servizio di trasporto o di trasmissione mediante gli stessi e fornitura di altri servizi direttamente collegati;
servizio di telecomunicazione e di teleradiodiffusione, esclusi quelli utilizzati nel territorio dello Stato ancorché resi da soggetti che non siano ivi stabiliti;
servizi prestati per via elettronica;
servizi inerenti all’obbligo di non esercitare interamente o parzialmente un’attività o un diritto di cui ai numeri precedenti.

Per maggiori informazioni è possibile contattare lo Studio Commercialista Riggioni di Fano.








Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2010 alle 10:42 sul giornale del 03 maggio 2010 - 5666 letture

In questo articolo si parla di economia, iva, Carmine Riggioni, Contabili e Fiscali, prestazioni di servizi

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