Mondolfo: Marotta, una manifestazione sulla Complanare

27/04/2010 - A parte l’ennesimo svarione del Sindaco che vuol fare polemiche politiche anche quando la politica non c’entra proprio nulla, la manifestazione di sabato 17 aprile per il prolungamento della complanare Marotta-Fano è stata un momento di grande coesione per la nostra comunità. Minoranza e maggioranza di Marotta e Mondolfo tutti insieme al di la delle appartenenze con i cittadini ( i veri protagonisti ) hanno marciato per una volta insieme per un unico obiettivo.

Cavallo ha affermato che sulla questione della complanare ci sono stati “giochi politici di basso profilo da parte di un Comitato Pro Marotta Unita che ha una forte caratterizzazione di centrodestra” Ma cosa c’entrano destra e sinistra quando si parla di una strada che, così com’è, sarà un’incompiuta ? Come fa il Sindaco a dire che il Comitato Pro Marotta che ha organizzato la marcia è di centrodestra ? Ma non si accorge che così offende non solo gli organizzatori, ma anche a tutti i cittadini ? Ma non sa il Sindaco che il Comitato ha nel direttivo Sgammini e Morbidelli, un assessore ed un consigliere della sua maggioranza ? A nostro avviso la manifestazione di sabato scorso per la nuova strada Marotta-Fano (complanare) è stata un grandissimo successo per merito delle oltre 500 persone che hanno sfilato per le strade di Marotta con striscioni bandiere e fischietti.


Per l’organizzazione i ringraziamenti in primis vanno a Gabriele Vitali Presidente del Comitato Pro-Marotta (con i suoi soci ) e a Raffaele Tinti dell’Associazione Malarupta oltre che tutte a le associazioni che hanno aderito: Marotta M’Arcord, Circolo Culturale Marotta, Wake Up, Malarupta e ai tanti ragazzi ed insegnanti delle scuole capitanati dalla battagliera Maria Pia Giangiacomi, tutti uniti per raggiungere l’obiettivo importantissimo della tutela della nostra salute e sicurezza e per sancire, in questo caso, il fallimento della politica (tutta !). Per l’appunto c’erano presenti anche i rappresentanti dei Comuni di Mondolfo, San Costanzo e Fano e il competente assessore della Provincia, tutti impressionati dalla grande partecipazione di folla. Come sempre accade, hanno promesso davanti a tutti di impegnarsi a risolvere il problema, ma non è più il tempo delle promesse.


Infatti oggi tutte le autorità intervenute si sono dichiarate d’accordo per il prolungamento della complanare, ma dov’erano tutti 5 anni fa quando si decideva il nostro futuro? A quel tempo infatti ci fu un primo incontro tra tutti i Comuni nel quale venne raggiunto un accordo sulla realizzazione della complanare da Marotta fino a Fano, ma poi qualcuno non si presentò alle riunioni successive, qualcun altro privilegiò altre opere elettoralmente più interessanti e la Provincia di Pesaro e Urbino fece orecchie da mercante: tutto ciò portò al disastro attuale. Lo striscione a capo del corteo di sabato sintetizzava benissimo questa situazione: TRE COMUNI=MEZZA STRADA. Sabato scorso sul palco di Piazza Kennedy, purtroppo, sono stati pochi i “mea culpa“ sul passato, mentre è andato in scena il solito scaricabarile all’italiana. Ma rivangare il passato o cercare le colpe ora serve a poco: un grande risultato tutti insieme lo abbiamo però raggiunto perché le autorità ( i tre Comuni e la Provincia) chiederanno la riapertura, anche se tardiva, di una nuova trattativa con la Società Autostrade e l’ANAS. I


n sintesi, speriamo bene, ma i dubbi restano: comuni che costruiscono piste ciclabili che non si incontrano e che dopo ben 4 anni ancora non si mettono d’accordo su chi debba restaurare la lapide che ricorda il salvataggio nel 1917 del Faa’ di Bruno da parte di 11 ragazze di Marotta, francamente non ci lasciano ben sperare. Ma, ora tutti sanno che i cittadini di Marotta non scherzano e che, se servirà, saremo pronti, tutti insieme, a nuove e più clamorose proteste, magari a piedi……..con o senza Cavallo !!!





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-04-2010 alle 18:04 sul giornale del 28 aprile 2010 - 608 letture

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