PD: famiglie ancora discriminate

Logo PD 1' di lettura Fano 26/04/2010 - L’attuale amministrazione comunale di Fano al di là delle parole e delle promesse, ancora una volta discrimina le famiglie che portano i figli alle scuole private.

La questione è stata sollevata dal sottoscritto, che in una interrogazione ha messo in evidenza come la Delibera della Giunta Comunale nr. 462 del 17/11/2009, che ha per oggetto le linee guida per l’erogazione delle misure del fondo anticrisi, preveda delle agevolazioni per il pagamento delle rette per i servizi educativi e all’infanzia solo per le strutture pubbliche.


Ciò significa che una famiglia, che per diverse ragioni sceglie od è costretta a mandare il proprio figlio alla scuola dell’infanzia privata (anche per carenza di posti in quella pubblica o per una maggior flessibilità degli orari della scuola privata che consentono di conciliare meglio le entrate e le uscite da scuola con gli orari del lavoro) ed è colpita dalla crisi economica, non gode di alcuna agevolazione per il pagamento delle rette. Il fatto è grave e l’assessore Lomartire non ha nemmeno risposto alla questione, aggirando l’argomento. Tutto ciò la dice lunga sulla sensibilità dell’attuale amministrazione che a parola istituisce addirittura un Assessorato alla Famiglia, ma che con i fatti fa ben poco.


da Francesco Torriani
consigliere comunale Pd




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2010 alle 19:31 sul giornale del 27 aprile 2010 - 1882 letture

In questo articolo si parla di politica, famiglia, Francesco Torriani, pd


... La questione pubblico-privato è da valere non solo per la scuola ma anche per i servizi sociali, la sanità... e via discorrendo. E' il pubblico che è da rendere più efficiente (o meno "deficiente"). L'impegno delle forze più sensibili alla soluzione dei problemi social non hanno portato ai risultati sperati, ma la scelta di campo pare proprio precisa. E da ribadire. Per rimanere nell'ambito dell'istruzione vale forse la pena di ricordare l'art.34 della Costituzione Italiana:<br />
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"La scuola è aperta a tutti - l'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.<br />
I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.<br />
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che debbono essere attribuite per concorso".<br />
Obbligatoria e gratuita, quindi.<br />

Casi signori del PD ancora una volta avete toccato il fondo..in realtà sembrate perennemente in immersione. E' la prima volta che vi sento sostenere le scuole private nei confronti di quelle pubbliche. Fino ad ora le avevate considerate un feudo della chiesa da smantellare perchè ricettacolo di discrimazioni e trattamenti di favore. Adesso addirittura attaccate la maggioranza sostenendo che proprio le famiglie che utilizzano le scuole private sono discriminate. In realtà a voi non interessano ne le scuole private ne quelle pubbliche ma solo attaccare i vostri avversari politici infischindovene bellamente non solo di ciò che è auspicabile (scuole pubbliche funzionanti) e socialmente equo ma rimangiandovi pure le vostre tradizioni. Ciò la dice lunga sulla vostra buona fede ed onestà intellettuale.