Pd: piste ciclabili importanti solo in campagna elettorale

pista ciclabile 2' di lettura Fano 25/04/2010 - Per me è stato sempre difficile credere alle promesse fatte in campagna elettorale, soprattutto quando le promesse vengono fatte da Amministratori che hanno già dato prova di non credere in determinati progetti.

Infatti, era evidente che anche nella prima Giunta Aguzzi le piste ciclabili non erano state tra le priorità dell’Amministrazione comunale. Ma a sentirli in campagna elettorale, soprattutto a Fenile, le piste ciclabili sembrava che fossero diventate tra le priorità del centro destra. Arriva la prima occasione concreta per dimostrare di credere in quel che si promette in campagna elettorale, si scopre che nel piano triennale degli investimenti 2010-2012 proposto dalla Giunta all’approvazione del Consiglio comunale (documento fra l’altro molto indicativo, chiamato nel gergo amministrativo “il libro dei sogni” in quanto l’inserimento in tale programmazione non da comunque nessuna certezza sull’effettivo rispetto dell’impegno assunto che può essere posticipato) non ha un euro per i percorsi ciclopedonali.


A questo “scandalo” i consiglieri comunale in maniera “bipartisan” hanno cercato di porvi rimedio approvando un emendamento che ha stanziato per il prossimo triennio 20.000 per la progettazione di nuove piste ciclabili e 100.000 euro per la realizzazione di nuove piste ciclabili, senza specificare però dove verranno realizzate, mentre è stato bocciato l’emendamento presentato dal PD e discusso dal sottoscritto che proponeva di inserire nel capitolo 20801103 “Costruzione, ampliamento e completamento di strade, piazze e marciapiedi” una nuova voce “Realizzazione percorso ciclopedonale Fenile – Fano” con una previsione di spesa di 150.000 euro per il 2011 e 150.000 euro per il 2012. La realizzazione di tale percorso ciclopedobale è fondamentale per tutta la comunità di Fenile. Infatti, la prossima realizzazione del casello autostradale fano Nord porterà inevitabilmente un aumento del traffico lungo la provinciale per Carignano e ciò renderà maggiormente necessario, anche per motivi di sicurezza, un percorso alternativo per bici e pedoni.


Quindi, l’inserimento nel piano triennali degli investimenti di un percorso ciclo pedonale era il minimo che l’attuale Amministrazione poteva e doveva fare. Non averlo fatto è una grave responsabilità che l’attuale Amministrazione si è assunta disattendendo “platealmente” le promesse elettorali.


da Francesco Torriani
consigliere comunale Pd




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-04-2010 alle 16:40 sul giornale del 26 aprile 2010 - 1586 letture

In questo articolo si parla di politica, Francesco Torriani, pd, pista ciclabile



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Sei anni di esclusiva politica dell'auto parlano chiaro. L'incapacità di chiudere il centro storico al traffico parla chiaro. Il progressivo smantellamento dell'esistente ciclabile e progettualità/zero ciclo-pedonabile parla chiaro.<br />
La neo-costruita area parcheggio bici in stazione con 25 posti/bici (a fronte di una richiesta di centinaia) e col recente sequestro di biciclette è un'altra prova della sensibilità ciclopedonale di questa Giunta.

Si dimentica la pista Fano-Fossosejore. Sarà un'altra fabbrica di San Pietro? Anche qui come di norma a Fano d’improvviso si interromperà, e ciclisti e pedoni saranno di nuovo in mezzo alla strada. A quando lo spostamento della statale? Non si vedono i lavori e non se e sente parlare,<br />
Provincia, Regione, ANAS,silenzio. Tutti uguali?