Castelfidardo, Cingolani (PDL): '25 aprile, Soprani dà voce solo alla sinistra'

3' di lettura Fano 25/04/2010 - Premio ANPI a CASTELFIDARDO con Ruotolo e la De Gregorio: ERA NECESSARIO? Nulla di nuovo a Castelfidardo, dove purtroppo ancora una volta devo evidenziare la volontà della Giunta Soprani di dar voce a giornalisti e intellettuali di estrema sinistra.

Premio ANPI a CASTELFIDARDO con Ruotolo e la De Gregorio: ERA NECESSARIO? Nulla di nuovo a Castelfidardo, dove purtroppo ancora una volta devo evidenziare la volontà della Giunta Soprani di dar voce a giornalisti e intellettuali di estrema sinistra. Sino ad oggi la Giunta Soprani non si è distinta per nessuna attività meritoria in campo amministrativo, mentre dal punto di vista della promozione culturale e sociale posso senza dubbio evidenziare con estrema sincerità che gli eventi meglio organizzati hanno visto la partecipazioni di giornalisti ed intellettuali di sinistra, come Marco Travaglio che per ben tre volte ha deciso di venire a Castelfidardo, o ex militanti delle Brigate Rosse come Adriana Faranda o scrittori e poeti come Moni Ovadia. E chissà quanti altri protagonisti minori della propaganda post-comunista sono stati o saranno a Castelfidardo a spese della collettività per “fare cultura”.

Intanto domani si svolgerà a Castelfidardo una cerimonia organizzata dall’ ANPI per celebrare la ricorrenza del 25 aprile: parteciperanno Sandro Ruotolo e Concita De Gregorio, rispettivamente collaboratore di Annozero con Michele Santoro e direttrice del quotidiano l’Unità. Profondo rispetto per le due professionalità, per l’ANPI che puntualmente ogni anno celebra la sua Festa, ma da una Lista Civica come quella di SOLIDARIETA’ POPOLARE vorremmo la garanzia di imparzialità culturale. E invece dobbiamo evidenziare una chiara predilezione per un certo tipo di impostazione culturale, quella dell’insulto, del complotto e della persecuzione dell’avversario. Da una Lista Civica apolitica mi sarei per esempio aspettato un contributo fattivo alla pacificazione nazionale, magari invitando qualche giornalista di centrodestra per parlare di quel periodo storico italiano, ed iniziare a parlare dei morti dell’una e dell’altra parte. Anche se gli uni erano i buoni e altri i cattivi, credo sia giunto il momento di condannare ufficialmente tutte le barbariche violenze che si concretizzarono in quel periodo in Italia.

Erano tutti figli della Patria, e tutti credevano nell’idea di fare il bene del paese, fossero essi fascisti o partigiani. Chiederò ufficialmente al Consiglio Comunale di organizzare per il prossimo anno, in occasione della celebrazione del 25 Aprile un evento che sia di assoluta avanguardia per tutta l’Italia, un evento che ci aiuti a capire e ricordare serenamente un periodo storico che ancora oggi divide.


Marco Cingolani Consigliere Comunale PDL






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-04-2010 alle 19:13 sul giornale del 26 aprile 2010 - 3636 letture

In questo articolo si parla di politica, 25 aprile, castelfidardo, mirco soprani, pdl, marco cingolani


Diamo a Cesare quel che è di Cesare, ma soprattutto facciamo nomi e cognomi primo tra tutti quello del primo ministro Silvio Berlusconi che nella sua figura di primo ministro o capo dell'opposizione ha atteso 14 anni prima di festeggiare il suo primo 25 aprile, al ministro della difesa Ignazio La Russa figlio e fratello di pugnaci fascisti milanesi, Gianni Alemanno stretto parente di Pino Rauti biografo del Duce e ideologo del fascismo e potrei continuare, ma non lo faccio perchè nelle parole del sig. Cingolani ho comunque colto qualcosa che ci fa ben sperare. Il 25 aprile è la festa di tutti coloro che hanno subito le barbarie del ventennio fascista prima e dei nazi-fascisti poi culminata con la vittoria e la liberazione del nostro Paese. Mi rifaccio alle parole della scrittrice Schneider, premiata ospite quest'oggi alla festa dell'ANPI, "...per me il 25 Aprile è la bellissima festa dei miei amici vicini di casa...". Non serve aggiungere altro. Un caro saluto.

Commento modificato il 25 aprile 2010

Ruotolo e De Gregorio giornalisti di estrema sinistra? Ma che stai a dì! Fossi in te mi preoccuperei più di Fini, ce l'avete in casa vostra l'estrema sinistra. Marco Travaglio giornalista di sinistra? Ma che ristai a dì! Marco Travaglio è uno che ha iniziato a lavorare a Il Giornale all'epoca in cui il direttore era un certo Indro Montanelli, Travaglio è un montanelliano, altro che giornalista di sinistra! Ma perché non t'informi prima di scrivere sciocchezze? I fascisti volevano fare il bene dell'Italia? Mi spieghi allora perché il 25 aprile si chiama ''Festa della Liberazione dal nazifascismo''? Liberazione capisci? Secondo te ci si libera dal bene oppure dal male?

Caspita, adesso Ruotolo, De Gregorio e Travaglio non sarebbero giornalisiti di sinistra? E che cosa c'entra Fini con questo discorso? Perchè l'ANPI non chiama Gianpaolo Pansa a parlare di "Liberazione"? Quello si che era un giornalista di sinistra. Invece preferiscono boicottarlo e sabotarlo aizzandogli contro i cani dei centri sociali ogni qual volta presenta un suo libro. E comunque, non crederai che siano stati i partigiani a liberarci dai nazisti, vero? Se non c'erano gli alleati,i partigiani stavano ancora sulle montagne a sparare alle spalle qualche tedesco! Riguardo all'informazione, prova ad allargare la mente e leggere meno Travaglio e Beppe Grillo, ne godrà la tua cultura personale. <br />
Travaglio e co. gode della vostra totale predilezione al genere. E incassa.

Non vorrei mai essere un dirigente locale di uno dei "partiti" nati per difendere i privilegi del suo fondatore. Queste polemiche da due soldi ne sono la conseguenza. Idem dall'altra parte, per carità, ma si vergognano un pochino di più. Magari organizzanndo cose come queste che servono a dare dignità di sinistra a chi si è dimenticato il significato di troppe parole.<br />
Buon 25 Aprile a chi se lo merita e ne capisce e ricorda il valore.

Caro Marco, la guerra ha portato alla Resistenza, e la Resistenza ha portato anche alla vendetta, purtroppo. Ieri il prof. Mauro Canali, ricevendo il premio ANPI, ha ricordato che anche alcuni partigiani si sono resi responsabili di crimini, quegli stessi crimini denunciati da Pansa nei suoi libri. Ma il tutto dev’essere “contestualizzato”, cioè inserito in quel preciso momento storico per essere compreso, e in quel momento storico la rabbia per i crimini commessi dai nazifascisti aveva reso ciechi d’odio alcuni partigiani. Purtroppo si tratta di essere umani, e gli esseri umani possono commettere i delitti più atroci, l’odio non è stato e non è appannaggio di una sola parte. Ieri è stata una giornata all’insegna della speranza, credimi. Celebrare la Resistenza non è un mero esercizio nostalgico, ma qualcosa che ti coinvolge al punto tale da infonderti la voglia d’impegnarti affinché non si ripetano mai più simili atroci pagine della storia. Ieri, all'ascolto delle testimonianze di chi ha vissuto quegli orrori, sono scese lacrime tra il pubblico presente. Non erano lacrime di rabbia, ma di umana comprensione per i tanti errori commessi, da una parte e dall’altra. E il desiderio di far sì che questi errori non accadano mai più deve essere più forte della tentazione di dividersi fra buoni e cattivi. Buona giornata Marco.

Ma perchè invece di pensare alla cultura altrui, non pensa alla propria viste le notevoli carenze espresse senza reticenze in questi post?

Elio Marelli


a)... a giornalisti e intellettuali di ESTREMA sinistra.<br />
<br />
b) Ruotolo e De Gregorio giornalisti di ESTREMA sinistra? Ma che stai a dì!<br />
<br />
a) Caspita, adesso Ruotolo, De Gregorio e Travaglio non sarebbero giornalisiti di sinistra?<br />

Cingolani non hai altro a cui pensare come consigliere in Comune?Forse è meglio di no,visto le tue "bizzarre" idee sui partigiani!Ma un pò di vergogna non la provi?E studia un pò di più,politicamente sei molto scarso e non conosci bene nè la storia,nè i personaggi!...e non scrivere più che Travaglio è di sinistra...fai una pessima figura,lo sanno pure gli asini che Travaglio è anti-berlusconiano,ma non è mai stato di sinistra!!!Dai retta,leggi di più!

Riprendo dalla frase di un altro commento : " Se non c'erano gli alleati, i partigiani stavano ancora sulle montagne a sparare alle spalle qualche tedesco! ", scritto da Marco Cingolani, per specificare che sovente i partigiani scendevano dalle montagne per pretendere/requisire cibo alle famiglie contadine del cingolano che lavoravano duro la propria terra, mantenendoli anche in parte, forzatamente; pur se le suddette famiglie contadine non si esponevano con nessuno o contro nessuno, vivendo già di proprio duro lavoro e difficoltà. Oppure portavano via, sempre gli stessi gruppusculi di partigiani, la Moto Guzzi nuova fiammante ai fratelli di mia madre.....non più rivista poi.<br />
Se le popolazioni, con il 25 Aprile del '45, sono state liberate giustamente dal nazi-fascismo, con il determinante contributo degli alleati americani, oggi io purtroppo di questa libertà vera ne vedo ben poca; quando infatti quotidianamente l'altro viene prevaricato nel proprio libero ed individuale confine personale, di libertà e di giustizia ce n'è ben poca, con vissuto di un disordine sempre più dilagante nell'ambito sociale, politico, civile, religioso, morale, economico-finanziario, statale. <br />
Ed il giorno della Festa della Liberazione non può essere schierato politicamente da nessuno, come finora lo è sempre stato, e tantomeno preso a pretesto da chicchessia per fischi, tafferugli o disordini. Secondo me inoltre non si può continuare e chissà per quanto ancora con la annuale Liberazione in piazza, avvenuta 65 anni fà; da troppe cose ci dovremmo liberare tutti i giorni molti di noi cittadini onesti e lavoratori, per i soprusi che subiamo quotidianamente da ogni parte, sociale e statale.

Complimenti!Ancora denigrazione su denigrazione sui partigiani...raccontando fatti isolati,perchè ricordate questi fatti e non i fattacci perpretati dai nazi-fascisti ai civili italiani? Questi ve li scordate e volete farlo scordare,ma denigrare i partigiani ve lo ricordate sempre!Lo ripeto:vergognatevi!!!!!!!!!!!!!!

"Il 18 giugno i partigiani sorprendono nel circolo ricreativo di Civitella quattro giovani soldati tedeschi. Si apre uno scontro a fuoco in cui cadono uccisi 2 dei militari; un terzo morirà di lì a poco per le gravi ferite riportate. Il locale comando tedesco chiede alla popolazione di fare i nomi dei colpevoli, lanciando un ultimatum di 24 ore. Nessuno collabora e molti civili lasciano il centro abitato per precauzione. Tuttavia i tedeschi non fanno nulla e, dopo alcune perquisizioni, assicurano che non sarà effettuata alcuna rappresaglia. Invece, il mattino del 29 giugno, la temuta strage si consuma. I tedeschi si dividono in tre squadroni, muovendo verso Civitella e le vicine frazioni di Cornia e San Pancrazio. Con estrema violenza i militari entrano nelle case, uccidendo a bruciapelo diversi civili. Nella chiesa di Civitella si sta celebrando la messa per i SS. Pietro e Paolo: i tedeschi irrompono nell'edificio sacro e aprono il fuoco, uccidendo anche il prete. Alla fine si conteranno 244 morti."<br />
Bene questa è una delle migliaia di storie di cui purtroppo si sta perdendo memoria, la lotta partigiana ha avuto come primo fondamento l'aiuto dei contadini. Episodi isolati non fanno testo rispetto alle barbarie perpetrate alle popolazioni dai nazi-fascisti e soprattutto il coraggio delle donne e degli uomini che hanno messo sul piatto della bilancia le loro vite per la libertà di tutti, non abbisogna di ulteriori commenti. Ritenere anacronistica questa ricorrenza o distorcerla per altri scopi è cosa gravissima, è mancanza di rispetto per chi ha anteposto il massimo sacrificio per il beneficio di tutti, se non riusciamo a far tesoro di questo..... bè c'è poco da dire.

Chiaramente non è stato ben compreso l'animo con cui ho compilato questo comunicato stampa. La mia condanna è netta e decisa contro ogni violenza, foss'anche dipesa da episodi di guerra. Massimo rispetto per i partigiani, molti dei quali sprezzanti del pericolo hanno messo in gioco la loro vita per la liberazione dagli oppressori tedeschi.<br />
Ma dovrebbe essere una festa italiana, non di una parte italiana. Perchè alle cerimonie del 25 Aprile possono sventolare solo bandiere con falce e martello? <br />
Berlusconi, La Russa, la Moratti, la Polverini hanno impiegato 14 anni per presenziare ad una celebrazione del 25 aprile? Visto l'accoglienza che ogni anno ricevono, forse è ancora troppo presto.<br />
Perchè le stragi partigiane, e non qualche sporadico caso di violenza da frustrazione,sono state taciute per anni dal PCI, senza rendere onore ai tanti morti anonimi e incolpevoliù' <br />
Si parla di numero increddibile, quando si parla dei preti uccisi dai partigiani in Emilia Romagna nel cosiddetto triangolo della morte. E i preti non erano sicuro fascisti, l'unica colpa essere "non comunisti". <br />
Mi piacerebbe vivere in un paese unito, pacificato da una corretta ed onesta lettura della Storia. <br />
Ma se ritenete che ciò non sia necessario, si continuino pure a celebrare eventi che rendono onore solo ad una parte, tacendo tutto ciò che fa scomodo alla coscienza. <br />
Non credo di essere un ignorante nel sostenere queste tesi, forse qualcun'altro dovrebbe documentarsi di più.<br />
Non credo nemmeno di denigrare i partigiani, a cui ancora una volta rinnovo la mia stima per quanto fatto per noi tutti.

Off-topic

......è vero, sì, vergogna, tanta vergogna, molta vergogna, troppa vergogna, immensa vergogna....e silenzio per tutto.....

Va bene Marco, va bene, una stretta di mano virtuale è quello che ci vuole. Di noi ti puoi fidare.

Elio Marelli

Mah, a quanto ne so, di preti fascisti e collaborazionisti erano piene le canoniche della bassa, altro che "non erano sicuro fascisti".<br />
Una riflessione seria su quegli eventi non può ignorare il rapporto causa-effetto, senza del quale si mettono sullo stesso piano le vittime ed i carnefici: un ventennio di efferatezze,soprusi, violenze e brutalità (e mi fermo qui) non poteva portare che alla resa dei conti; i morti, da morti, son tutti uguali, ma le idee per cui sono morti no.

E siam sempre lì, rinnovo il mio schifo per chi prende queste posizioni.<br />
Purtroppo i partigiani son morti anche per far esprimere queste posizioni, che se avessero vinto gli altri, sarebbero ben peggiori e magari anche gentilmente appoggiate su un manganello. Tant'è...




logoEV