Lupus in fabula: golf e la speculazione edilizia non hanno bisogno di una legge

La Lupus in Fabula| Fano 21/04/2010 - Il D.D.L. del Governo sui Campi da Golf ha giustamente scatenato la dura reazione delle associazioni ambientaliste. 

Legambiente per bocca del Vicepresidente di Sebastiano Venneri dichiara ''Ma quale incentivo al turismo? Questo disegno di legge nasconde solo nuovi metri cubi di cemento da edificare per giunta nelle aree di pregio del Paese'' (fonte: Yahoo notizie). Incredibile ma vero, anche illustri esponenti del Partito Democratico si scagliano contro il provvedimento voluto dal ministro Prestigiacomo: “il d.d.l. varato dal governo e' un condono edilizio preventivo che denunciamo con decisione” afferma Andrea Lulli, capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera dei deputati (fonte Asca); rincalza la dose Stella Bianchi responsabile ambiente della segreteria del Pd ''Speriamo che il golf non diventi nelle intenzioni del governo un'occasione buona per tentare di saltare vincoli ambientali e paesaggistici e magari per lanciare speculazioni edilizie in qualche area del Paese (fonte Asca); dello stesso tenore la dichiarazione di Ermete Realacci “un nuovo campo di golf non può essere inteso come un cavallo di Troia per dare il via libera a nuove colate di cemento e a speculazioni edilizie” (fonte: Il Resto del Carlino). Ma mentre a livello nazionale si lanciano allarmi su possibili speculazioni edilizie legate alla pratica del Golf, a Fano questa minaccia si sta per concretizzare, con il silenzio delle segreterie comunali e provinciale del Pd e l’avallo di importanti amministrazioni guidati da esponenti dello stesso partito (comune di Pesaro e Provincia di Pesaro ed Urbino).


Come è possibile questa dicotomia? Fa differenza essere al governo o essere all’opposizione? Perché il Pd predica bene ed il più delle volte razzola male? L’Accordo di Programma sottoscritto dalla provincia di Pesaro ed Urbino e dal Comune di Pesaro sullo sviluppo turistico-termale di Carignano prevede fra l’altro 5000 mq di villette, circa 7000 mq di mini-appartamenti (R.T.A-residenze turistico alberghiere) e circa 7000 mq di strutture commerciali, che non sono strutture indispensabili al centro termale. Infatti il centro termale dispone di una previsione di due alberghi per 340 posti letto, che sono ampiamente sufficienti anche nell’ipotesi di improbabili incrementi turistici del settore. E’ noto che gli impianti da golf si trascinano con se edificazioni tali da rendere economicamente remunerativo l’investimento, ma gli esponenti del Pd locale sembrano non accorgersene.


Allora chiediamo a Spacca ed a Ucchielli, che è il “regista” della variante cementificatoria di Carignano, di dare corpo alle parole inserite nel loro programma elettorale nel capitolo Ambiente e Paesaggio: “Una parte essenziale della nuova economia e occupazione marchigiana del sapere (grigia) e dell’ambiente (verde) avrà origine proprio dalle azioni di tutela e valorizzazione del territorio e del paesaggio , con la lotta all’inquinamento, la difesa del suolo e della costa, il contrasto del dissesto idrogeologico, il monitoraggio del rischio sismico, la valorizzazione delle aree naturali protette e la manutenzione della montagna, uno sviluppo energetico sostenibile, l’adeguamento integrato degli strumenti paesaggistici e urbanistici per la salvaguardia delle aree più sensibili e per evitare nuovo consumo di suolo”. E’ ora di passare dalle enunciazioni ai fatti se si vuole essere ancora minimamente credibili.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2010 alle 16:26 sul giornale del 22 aprile 2010 - 469 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, lupus in fabula, golf, La Lupus in Fabula, speculazione