Falconara: ulteriori compensazioni per le modifiche al tracciato del metanodotto

consiglio comunale 5' di lettura Fano 13/04/2010 - E’ stato presentato ieri pomeriggio martedì 13 aprile in Commissione l’atto (che sarà portato in Consiglio Comunale giovedì 16 aprile) per esprimere parere favorevole al nuovo tracciato di collegamento con la centrale SNAM proposto da API Nova Energia.

“Alla luce del nuovo percorso del metanodotto che interesserà per un breve tratto una porzione del territorio comunale abbiamo ottenuto (oltre alle opere compensative già definite nella delibera di giunta di marzo 2009) ulteriori 900 mila euro, definiti in base ai calcoli ipotetici svolti dai tecnici comunali, per controbilanciare le minori entrate in termini di ICI, IRPEF e oneri di urbanizzazione - illustra il presidente della Commissione Ambiente Piero Pastecchia -.


Si tratta di importanti compensi economici (che si aggiungono alle opere di mitigazione ambientale) ottenuti impiegando a questo scopo una esigua parte del territorio che a causa della sua conformazione difficilmente avrebbe potuto accogliere nuovi insediamenti”. Il Consiglio Comunale, nella seduta di giovedì, sarà chiamato ad esprimersi sul nuovo tracciato di collegamento con la centrale SNAM proposto da API Nova Energia. In caso il progetto ottenga parere favorevole, con l’atto che sarà messo in votazione si individua un’ulteriore misura compensativa (rispetto a quanto già contenuto nella Delibera di Giunta n. 42 del 02.03.2009), discendente dalla maggiore incidenza sul territorio del nuovo tracciato di collegamento tra il rigassificatore e la centrale SNAM, quantificata in 900 mila euro, in virtù dei minori introiti in termini di ICI diretta ed indiretta, oneri di urbanizzazione, addizionale IRPEF e spese di progettazione già sostenute dall’Ente.


Si procederà quindi alla stipula di un accordo con Api Nova Energia che si impegna a versare al Comune la somma di € 900.000 con le seguenti modalità: - 75 mila euro entro a non oltre 10 giorni dalla stipula dell'accordo; - altri 75 mila euro entro e non oltre il 31.12.2010; - 50 mila euro al rilascio dell’Autorizzazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico; - 700 mila euro in unica soluzione alla data di inizio lavori per la realizzazione dell’impianto che dovrà essere preventivamente comunicata al Comune di Falconara M.ma unitamente ai quali si aggiungono le opere compensative già individuate nella delibera di giunta n° 42 del 2 marzo 2009. “L’azienda si impegna a versare due trance da 75mila euro ciascuna entro l’anno in corso a cui andranno sommati altri 50mila euro che Api verserà al rilascio della autorizzazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico – spiega il presidente Pastecchia -. Gli altri 700 mila euro invece saranno versati alla data di inizio lavori in aggiunta alle opere di compensazione già indicate nella delibera di giunta di marzo 2009”. Visto che (anche in caso di pronuncia favorevole di impatto ambientale) la nuova realizzazione provoca comunque un’incidenza e vincoli sul territorio, l’esecutivo cittadino a marzo dello scorso anno aveva già ritenuto necessario prevedere, sullo stesso, delle misure di compensazione, che vengono innanzitutto individuate in opere di messa a verde e riqualificazione ambientale per un valore individuato tra 450 mila euro e 650 mila euro. La giunta falconarese ritiene necessaria infatti l’attivazione di misure di compensazione, relativa a interventi di messa a verde, interventi di revisione, implementazione e manutenzione dei sistemi connessi alle competenze comunali nell’ambito del Piano di Emergenza Esterna allo stabilimento API, fornitura carburanti per mezzi comunali nonché adeguato ripristino migliorativo delle aree di cantiere lungo il tracciato del metanodotto, mitigazioni del traffico mezzi pesanti e dell'impatto acustico durante il periodo di cantiere.


Nel dettaglio sono state individuate nella delibera n° 42 del 02.03.2009 le seguenti misure compensative: 1. messa a verde delle aree che saranno temporaneamente interessate dai cantieri per la realizzazione degli attraversamenti del metanodotto a servizio del rigassificatore, e che passano in subalveo in Fiume Esino, per circa 20.000 mq; 2. messa a verde dell’area sita sulla sponda sinistra del Fiume Esino a valle del ponte ferroviario in corrispondenza dei nuovi insediamenti urbani per un’area di circa 5.000 mq; 3. messa a verde dell’area posta sulla sponda destra del Fiume Esino a cavallo del ponte della Strada Statale 16 ad usufrutto del nuovo ponte ciclabile che permetterà il collegamento tra la città ed il Parco del Cormorano per una estensione di circa 2.500 mq; 4. messa a verde e riqualificazione di eventuali altre aree da concordare con il soggetto proponenete; Inoltre si individuano di seguito le ulteriori misure di compensazione, che potranno essere meglio dettagliate in un'apposita Convenzione da stipulare tra API NUOVA ENERGIA e COMUNE di FALCONARA M.ma della durata di almeno 3 anni a partire dal 2010: 5. revisione e implementazione del sistema di avviso alla popolazione che il Comune ha realizzato nell’ambito delle proprie attribuzioni in merito al D. Lgs. 334/1999; 6. manutenzione annuale delle medesime apparecchiature; 7. canoni annuali per le convenzioni esistenti con 2 emittenti Radio; 8. oneri annuali relativi ai mezzi di soccorso sanitario e medici nell’ambito del Piano di emergenza per le persone con difficoltà ad auto proteggersi residenti nei quartieri di Villanova e Fiumesino; 9. revisione strumentazione per il campionamento polveri sottili e conta traffico; 10. oneri annuali per monitoraggi ambientali; 11. fornitura di carburanti ai mezzi comunali (scuolabus, auto della Polizia Municipale, auto di servizio, mezzi dei Servizi Sociali, ecc) 12. adeguato ripristino migliorativo delle aree di cantiere lungo il tracciato del metanodotto Inoltre, per il periodo di cantiere API NOVA ENERGIA: 13. dovrà predisporre quanto necessario per evitare l’attraversamento con mezzi pesanti del tratto urbano della città favorendo l'utilizzo del tratto di variante alla SS16; 14. mettere in atto tutte le possibili mitigazione atte a ridurre l’impatto acustico.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2010 alle 17:21 sul giornale del 14 aprile 2010 - 790 letture

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