Chiude la rassegna musicale del Teatro della fortuna

teatro della fortuna Fano 13/04/2010 - Giacomo Casanova fu scrittore, diplomatico, agente segreto italiano, cittadino della Repubblica di Venezia che ha attraversato il suo secolo, il Settecento, diventandone uno dei figli più celebri e celebrati dai posteri.

Di lui resta una produzione letteraria molto vasta ma viene principalmente ricordato come avventuriero e, ancora oggi, il suo nome è il sinonimo di seduttore. La sua vita e le sue gesta amorose sono state cantate attraverso il cinema, la letteratura, il teatro. Ma è la danza a riproporne un ritratto con uno spettacolo Casanova che sarà al Teatro della Fortuna venerdì 16 aprile (inizio ore 21.15) in chiusura della Torelliana 2010, il cartellone musicale della Fondazione Teatro della Fortuna, ed è firmato dal coreografo Eugenio Scigliano per Aterballetto, un sodalizio che dura dalla metà degli anni ’90 e che ha prodotto numerose creazioni da cui è scaturita con forza la particolare cifra stilistica del coreografo calabrese, denotando una notevole maturazione creativa del suo percorso.


Scigliano ha colto la sfida di interpretare la figura dell’avventuriero veneziano e di una società al tramonto offertagli da Aterballetto, la compagnia emiliana che con questa commissione ha confermato la vocazione a valorizzare la migliore coreografia italiana e il consolidamento di un repertorio che poggi sempre più su un ampio ventaglio di autori nostrani. La figura di Casanova è facilmente traducibile nell’arte del gesto perché egli si è molto raccontato con le parole ma anche molto con gesti e azioni, attraverso il suo corpo, il suo sfrenato erotismo ed anche le fughe rocambolesche, i viaggi e i duelli. La sua personalità e l’atmosfera del suo tempo sono quindi riproposte attraverso dettagli stilistici visivi e semplici elementi scenografici.


Questa scelta di operare su un piano tutt’altro che oleografico e didascalico, costruendo un linguaggio espressivo astratto, ma attinente ad emozioni, atmosfere e sentimenti del singolo protagonista, costituisce un forte stimolo e rende ottimale il rapporto creatore – interprete. Un lavoro nel quale la cifra elegantemente dinamica, ma allo stesso tempo eloquente del giovane autore ha affidato principalmente alla danza – danza nervosa, spettacolare, espressiva e atleticamente esigente - il compito di evocare il mondo in cui si mosse Casanova. Nel riproporre il fascino indistruttibile dell’eroe negativo, il coreografo ha sottolineato, oltre alle apparenze, l’ineluttabile destino di solitudine del personaggio: una immagine di effimero vincente che nasconde la sua condizione di disperato perdente. Lo spettacolo è prodotto in collaborazione con AMAT MARCHE – Teatro Rossini di Civitanova Marche ed è stato rappresentato in prima assoluta lo scorso al Festival Internazionale Civitanova Danza lo scorso 11 luglio. Le coreografie sono costruite sulle musiche di Carl Friedrich Abel, Antonio Vivaldi, Carl Philipp Emanuel Bach, Johann Shenk, Tobias Hume, Monsieur De Sainte Colombe. I costumi sono di Kristopher Millar e Lois Swandale, le luci di Carlo Cerri. APERITIVIAMO al Teatro della Fortuna!: prima degli spettacoli dalle ore 20 nel Foyer del Teatro aperitivo del Caffè Centrale a € 8,00. Biglietti: 13,00 e 20,00 euro; ridotti 11,00 e 18,00 euro. Info: tel. 0721.800750 | fax 0721.827443 | botteghino@teatrodellafortuna.it


Vendita on line: TicketOne info 02.392261 | www.ticketone.it Biglietteria Banca di Credito Cooperativo di Fano: info 0721.809497.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2010 alle 11:44 sul giornale del 14 aprile 2010 - 494 letture

In questo articolo si parla di cultura, teatro, fano, teatro della fortuna, Fondazione Teatro della Fortuna





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