Fano a 5 stelle: lo snodo non funziona, bus e bici non hanno il loro giusto spazio

2' di lettura Fano 12/04/2010 - "Vi ricordate a inizio gennaio la pomposa inaugurazione del nuovo snodo di scambio alla stazione dei treni? Con taglio del nastro ma anche dei lucchetti per la rimozione di una ventina di biciclette, perché deturpavano il paesaggio per le riprese video dell’inaugurazione?".

Quasi nessuno ancora ha recuperato la bici, anche perché dovrebbe pagare 78 euro (un valore maggiore della bici stessa, probabilmente) o rivolgersi al giudice di pace per contestare la multa (senza essere certi dell’esito) con una spesa obbligatoria iniziale di 38 euro. Ma cosa più importante, lo snodo non sta funzionando, bus e bici non hanno il loro giusto spazio, dopo che i lavori si sono conclusi con mesi di ritardo (video della situazione su www.fano5stelle.it)! Tutto come prima: il Pincio rimane ancora il terminal principale (che velocità e che capacità operativa hanno quelli dell’Adriabus!), le bici vengono ammassate in uno spiazzo senza neanche una pensilina contro il sole e la pioggia. Beh, altre due brevi rastrelliere sono state posizionate sotto le mura San Gallo, ma ci mettono i motorini davanti! E lato mare? Una quindicina di posti per due ruote (immaginatevi quando sarà estate se saranno sufficienti!), neanche segnalati da cartellonistica e senza rastrelliere per legare saldamente il velocipede: uno mette lì la bici, passa un furgoncino e se la carica.


Perché no, con la crisi che corre, prendere una bici in modo così semplice è un affarone! E il famoso bike sharing (affitto gratuito di bici) tanto sbandierato da giugno del 2009? Erano già pronti i soldi da investire. Era previsto alla ex caserma, poi l’assessore Maiorano ha capito che era un posto inutile e ha pensato di far mettere la prima postazione di accesso allo snodo… ma non se ne vede ancora traccia! Non chiediamo la luna: per incentivare quello che tutti chiamano “trasporto pubblico e mobilità leggera”, bastano poche cose. Attivare finalmente lo snodo autobus-treni (non dovranno ancora pensare al progetto quelli dell’Adriabus! In più pensate, a un viaggiatore sceso dal treno che doveva andare a S. Lazzaro, l’operatore della biglietteria bus ha detto che faceva prima a piedi!). Ampliare i posteggi per bici dotandoli (tutti, anche quelli già esistenti) di pensiline e di rastrelliere complete. Attivare finalmente il bike sharing. Si può fare e con costi contenuti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2010 alle 18:48 sul giornale del 13 aprile 2010 - 1430 letture

In questo articolo si parla di fano, bicicletta, politica, autobus, treno, Hadar Omiccioli, fano a cinque stelle, liste civiche 5 stelle, snodo e piace a Forbici_Fano


Il non uso dimostra che è una cattedrale nel deserto. Un investimento che non rende, soldi buttati. <br />
Rispondano gli amministratori: ma gli accordi con Adriabus non ci sono stati prima di iniziare l'opera?<br />
Mi sorge il sospetto che Adriabus non vuole integrare il servizio ferroviario, bensì fargli concorrenza. Vedi collegamento con Roma: Trenitalia TAGLIA i servizi proprio per mancanza di viaggiatori (pardon clienti) e Adriabus vuole rubarglieli.

Assolutamente vero! Biciclette a Fano, ultime in classifica nella considerazione degli amministratori. Il sequestro delle bici alla stazione la dice lunga... Fano è l'UNICO esempio dove ciò sia successo. Che fortunati che siamo!

Assolutamente vero quanto riportato dall'articolo.<br />
Fano si distingue per l'altissimo uso delle bici, ma per la scarsissima considerazione degli amministratori per questo mezzo. <br />
Vergognoso il sequestro delle bici, altro che fanesitudine, questa è la VERGOGNA di essere fanesi

Alle 13 quando il traffico di studenti pendolari e perchè no di turisti, dovrebbe raggiungera il picco massimo la bella struttura era chiusa al pubblico. Vuoto il colonnato vuoto il piazzale. Deserto.<br />
Siamo in primavera la stagione migliore per conoscere i nostri luoghi d'arte i monumenti il nostro entroterra, e la prima struttura ricettiva é CHIUSA. Pochi, poi, verranno per prenotare le vacanze na certo gli passerà la voglia. Meditate, meditate gente.