Contabili e Fiscali: dichiarazioni dei redditi

Soldi 6' di lettura Fano 06/04/2010 - Si avvicina il periodo delle dichiarazioni dei redditi. La prima scadenza è quella che riguarda in particolare i lavoratori dipendenti e assimilati per la compilazione del Modello 730/2010.


Più in generale i redditi che possono essere dichiarati mediante il modello 730/2010 sono i seguenti:

-redditi di lavoro dipendente e assimilati (es. co.co.co., lav. a progetto, pensionati)
-redditi dei terreni e dei fabbricati;
-redditi di capitale;
-redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA;
-alcuni redditi diversi;
-alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.


Quindi, possono utilizzare il Modello 730:


-i titolari di reddito di lavoro dipendente o di pensione;
-i soggetti che percepiscono indennità sostitutive del reddito di lavoro dipendente (ad esempio, trattamento di integrazione salariale, indennità di mobilità, ecc.);
-i soci di cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima trasformazione dei prodotti agricoli, nonché quelle di piccola pesca;
-i sacerdoti della Chiesa cattolica;
-i giudici costituzionali, i parlamentari nazionali e gli altri titolari di cariche pubbliche elettive
(ad esempio i consiglieri regionali, provinciali, comunali, ecc.);
-i soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
-i lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato per un periodo inferiore all’anno. Questi contribuenti possono rivolgersi: a) al sostituto d’imposta, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di aprile al mese di luglio 2010; b) a un centro di assistenza fiscale per lavoratori dipendenti (Caf-dipendenti) o a un professionista abilitato, se il rapporto di lavoro dura almeno dal mese di giugno al mese di luglio 2010 e si conoscono i dati del sostituto d’imposta che dovrà effettuare il conguaglio;
-il personale della scuola con contratto di lavoro a tempo determinato, rivolgendosi al sostituto ovvero ad un CAF-dipendenti o ad un professionista abilitato, se il contratto dura almeno dal mese di settembre dell’anno 2009 al mese di giugno dell’anno 2010;
-i soggetti che nel 2010 posseggono soltanto redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all’art. 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR – definiti redditi di collaborazione coordinata e continuativa;
-i produttori agricoli esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta
(Mod. 770 semplificato e ordinario), IRAP e IVA.
I soggetti che devono presentare la dichiarazione per conto delle persone incapaci, compresi i minori, possono utilizzare il Mod. 730, se per questi contribuenti ricorrono le condizioni sopra indicate.


Chi non è obbligato a presentare la dichiarazione?


Possono non presentare la dichiarazione dei redditi, sia essa Modello 730/2010 o Unico 2010 i contribuenti:
-non obbligati alla tenuta delle scritture contabili, che hanno un’imposta lorda corrispondente al reddito complessivo al netto della deduzione per l'abitazione principale e relative pertinenze (box, cantina, …), che diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia, delle detrazioni per redditi di lavoro dipendente, pensione e/o altri redditi e delle ritenute, non supera 10,33 euro;
-solo redditi di lavoro dipendente o di pensione corrisposto da un unico sostituto d'imposta ed eventualmente redditi dei fabbricati derivanti esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e di sue eventuali pertinenze;
solo redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, compresi i lavoratori a progetto, intrattenuti con uno o diversi sostituti d’imposta, se interamente conguagliati;
-solo redditi di lavoro dipendente (anche se corrisposti da più soggetti ma certificati dall’ultimo sostituto d’imposta che ha effettuato il conguaglio) e reddito dei fabbricati, derivante esclusivamente dal possesso dell’abitazione principale e di sue eventuali pertinenze;
-solo redditi di lavoro dipendente corrisposti da più sostituti d'imposta, qualora sia stato chiesto all'ultimo datore di lavoro di effettuare il conguaglio tenendo conto dei redditi erogati anche dai precedenti sostituti;
-un reddito complessivo, al netto dell'abitazione principale e delle relative pertinenze, non superiore a euro 8.000,00, nel quale concorre un reddito di lavoro dipendente o assimilato con periodo di lavoro non inferiore a 365 giorni e sul quale non sono state operate ritenute;
-un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 7.500,00 nel quale concorre un reddito di pensione con periodo di pensione non inferiore a 365 giorni e sul quale non sono state operate ritenute;
-un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 7.500,00 nel quale concorre un assegno periodico corrisposto dal coniuge ad eccezione di quello relativo al mantenimento dei figli;
-un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 7.750,00, nel quale concorre un reddito di pensione con periodo di pensione non inferiore a 365 giorni e il soggetto ha un’età pari o superiore a 75 anni e il sostituto d’imposta non ha operato ritenute;
-un reddito complessivo, al netto dell’abitazione principale e relative pertinenze, non superiore a euro 4.800,00 nel quale concorre uno dei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente per i quali la detrazione prevista non è rapportata al periodo di lavoro;
solo redditi fondiari (terreni e/o fabbricati) per un ammontare complessivo non superiore
a euro 500,00;
-solo redditi da pensione per un ammontare complessivo non superiore a euro 7.500,00 goduti per l’intero anno, ed eventualmente anche redditi di terreni per un importo non superiore ad euro 185,92 e dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e relative pertinenze;
-solo redditi di fabbricati relativi esclusivamente all'abitazione principale e alle eventuali pertinenze;
-solo redditi esenti (ad es. rendite esenti erogate dall’Inail, talune borse di studio, pensioni esenti e compensi derivanti da attività sportive dilettantistiche per un importo complessivamente non superiore a euro 7.500,00);
-solo redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (ad es. redditi derivanti da attività sportive dilettantistiche per un importo fino a euro 28.158,28; interessi sui conti correnti bancari o postali, redditi derivanti da lavori socialmente utili);
solo redditi soggetti ad imposta sostitutiva (ad es. interessi sui BOT o sugli altri titoli del debito pubblico).





ATTENZIONE. RISPARMI FISCALI

Quando conviene presentare comunque la dichiarazione
Anche se non obbligati risulta conveniente presentare la dichiarazione dei redditi e ha facoltà di farlo il contribuente che nel corso del 2009 ha sostenuto spese che danno diritto a deduzioni e detrazioni e che quindi consentiranno di maturare un credito d’imposta da chiedere a rimborso.


Oneri e spese deducibili e detraibili


Vi sono delle spese che hanno rilevanza fiscale e che permettono quindi un risparmio di imposta:
tali spese si dividono in due categorie:
Spese deducibili: sono prese in considerazione per determinare il reddito imponibile quindi prima del calcolo dell’imposta;
Spese detraibili: sono prese in considerazione dopo aver determinato l’imposta dovuta.


Scadenze e modalità di presentazione


Il Modello 730/2010 va presentato:
- entro il 30 aprile 2010 al Sostituto d’imposta (es. datore di lavoro);
oppure
- entro il 31 maggio 2010 al CAF o ad un PROFESSIONISTA ABILITATO





Questo è un articolo pubblicato il 06-04-2010 alle 11:27 sul giornale del 07 aprile 2010 - 6195 letture

In questo articolo si parla di economia, Carmine Riggioni, Contabili e Fiscali

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