Ex scuola 'L.Rossi', un monumento alla bruttezza

ex scuola luigi rossi Fano 05/04/2010 - Un matematico americano, George Birkhoff, nel 1931, provò a individuare la formula matematica della “ bellezza“. Questa formula ( M=O/C ) cerca di quantificare l’esperienza estetica ed è riassumibile, a parole, nel seguente assioma : “ Minor complessità, maggior bellezza“.

Se adottassimo pedissequamente questo principio potremmo, ad esempio, concludere che i “ tagli “ di Fontana sono assai più belli del “ giudizio universale “ di Michelangelo o de “ les demoiselles d’Avignon “ di Picasso. E pur vero che fior di matematici e filosofi greci sostennero che il senso estetico nasce dall’armonia, ma essi non disdegnarono affatto la complessità. Platone, ad esempio, immaginò che acqua, aria, terra e fuoco potessero essere riconducibili a quattro dei cinque solidi regolari e che il quinto, il dodecaedro, fosso stato utilizzato dal dio per “ decorare l’universo “.


Nessuno può ragionevolmente sostenere che i cinque solidi non sono complessi e insieme armonici, in una parola che la loro complessità è così profonda da apparire semplice. A fronte di queste considerazioni, il muro col quale è stato soffocato e recluso il retro dell’ex scuola Luigi Rossi, si segnala come un monumento alla bruttezza e quel che è peggio ad una intollerabile ignoranza che nessuno ha creduto, voluto o saputo contrastare. Altro che “ la bellezza salverà il mondo “ invocata dall’assessore Franco Mancinelli.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-04-2010 alle 17:03 sul giornale del 06 aprile 2010 - 635 letture

In questo articolo si parla di attualità, Enzo Cicetti, ex scuola luigi rossi





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