E' primavera e tornano le zanzare tigre

Fano 03/04/2010 - Aprile. I fiori sbocciano sugli alberi e nei campi. Gli animali escono dal loro letargo. Le rondini tornano dai paesi caldi e festeggiano garrendo nei nostri cieli. Si schiudono le uova degli uccellini sugli alberi, ed è tutto un cinguettare nelle campagne, nelle città. Tra pochi giorni inizieranno a schiudersi anche le uova che le zanzare avevano deposto lo scorso autunno, e tante piccole larve nuoteranno negli stagni, nei tombini, nelle caditoie, nei sottovasi del giardino mai ripuliti, nella ciotola del cane sempre piena d'acqua.

E poi, nel giro di una settimana, le piccole larve diventeranno delle belle zanzare bianconere, le quali festeggeranno nei giardini e nei parchi sui nostri succulenti polpacci che iniziano a scoprirsi al tepore maggiolino. E allora si sentiranno le solite proteste, ci si ricorderà che qualcosa di più si poteva fare (noi mai, sempre gli altri), ci si affretterà a chiudere la stalla dopo che i buoi saranno già scappati. E allora via con le disinfestazioni, quando ormai, anche quest'anno, le nostre piccole nemiche avranno preso il sopravvento. Dunque adesso serve che qualcuno ci ricordi che noi stessi possiamo fare tanto per diminuire le nostre tribolazioni estive. Ricordiamoci infatti che le zanzare tigre (che vivono solo qualche giorno) non fanno mai tanta strada nella loro vita, e le zanzare che ci ritroviamo sotto casa sono certamente nate non lontano da noi. E allora questo è il momento giusto per lavorare sui recipienti che abbiamo lasciato fuori dall'autunno; individuiamoli tutti, laviamoli bene, strofinando le pareti interne; sciacquiamoli, ma non nei tombini. Sappiamo infatti che la zanzara tigre depone le uova attaccandole alle pareti interne dei recipienti, in attesa che questi si riempiano d'acqua; in particolare predilige i recipienti scuri.


Un trucco che funziona e che potremmo adottare quest'anno è posizionare all'esterno uno o più bicchieri neri, riempiti a metà con acqua: questi saranno un'attrattiva enorme per le zanzare della zona, che non potranno fare a meno di depositarvi la maggior parte delle loro uova. Poi, però, per non diventare produttori di zanzare, ricordiamoci di gettare l'acqua di questi bicchieri due volte alla settimana: l'acqua va gettata nel terreno (es. nel prato) e non nei tombini. Per non scordarcene, posizioniamo i bicchieri in un luogo di passaggio, decidiamo di svuotarli (che ne so) il martedì e il venerdì, segniamoci le date nel calendario... e il gioco è fatto. Regaliamo anche bicchieri di plastica scuri ai nostri vicini, con le istruzioni per l'uso. Così faremo fuori centinaia di uova e larve, potenziali zanzarine. Adesso che ci penso, in un giardino proprio vicino a casa mia c'è una piccola piscina piena d'acqua dalla fine dell'estate scorsa: sarà meglio che vada ad avvisare i proprietari di svuotarla e pulirla, se no quest'anno mi troverò anch'io alle prese con migliaia di succhiasangue...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2010 alle 15:18 sul giornale del 06 aprile 2010 - 805 letture

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