Sassonia Sud, Stefanelli: è ora di dare delle risposte

Partito Democratico 3' di lettura Fano 03/03/2010 - \"Troppo facile dare la responsabilità ad altri. Una volta la Regione, un’altra la Provincia, spesso quelli che c’erano prima, insomma questa è una cantilena che non finisce più e dimostra solo che l’attuale amministrazione è bloccata su ogni cosa e per questo fa sempre ricadere sugli altri la responsabilità dei propri fallimenti\".

L’altro giorno, ad esempio, il Sindaco ha tentato, con i cittadini di Sassonia sud, di replicare il copione che ripete da sei anni accusando gli altri delle opere mancate. Questa volta è la Regione, secondo Aguzzi, che non vuole fare le scogliere per aver aumentato la compartecipazione dei comuni alla realizzazione delle stesse fino al 50%. Verissimo, eppure il Sindaco fa finta di non sapere che la Regione Marche per tutti i contributi a fondo perduto pretende una compartecipazione dei comuni che si aggira sul 50%. Un metodo che gli permette di raddoppiare gli obiettivi in termini di opere realizzate e di comuni aiutati. Ricordiamo allora che il restauro dei beni monumentali di questa città (mura romane, bastione Sangallo, rocca malatestiana, torre) è stato possibile grazie a finanziamenti regionali per il 50% del costo delle opere, il resto fu aggiunto dal Comune, e grazie a quello sforzo oggi siamo una delle poche città che hanno i monumenti restaurati.



Una prima riflessione deve partire dal fatto che si deve credere all’importanza delle cose da fare, ossia l’opera deve rappresentare una priorità sulle tante che si vorrebbero realizzare. È quindi un errore costruirsi l’alibi dei vincoli imposti dal patto di stabilità solo quando ci fa comodo, perché la verità è che il comune non ha i soldi e non riesce a trovare giustificazioni plausibili, come dimostrano le aste andate deserte. Inoltre vogliamo ricordare al Sindaco, e forse la cosa gli farà piacere, che il primo a parlare di coofinanziamento dei comuni per la realizzazione delle scogliere fu l’attuale consigliere regionale D’Anna, il quale nel 2003/2004, quando era consigliere comunale di opposizione, invitava l’allora Giunta di centrosinistra, in diversi incontri con i cittadini di Sassonia sud, ad intervenire anche con propri finanziamenti per risolvere la vicenda dolorosa delle scogliere.



È ora quindi che il Sindaco si renda conto che con le chiacchiere non si risolve nulla, il che significa che deve dichiarare subito quante risorse ha a disposizione e con quelle stabilire con la Regione la quantità delle opere da realizzare. Aguzzi ha detto che ha il 25% di coofinanziamento, se è così venga subito impegnato quel 25% , perché, se anche si realizzeranno solo la metà delle opere previste, intanto si parte con un primo stralcio e forse i cittadini si convinceranno che non si fanno solo vuote promesse. Le scogliere sono una necessità imprescindibile per il benessere della nostra città e per le tante famiglie di Sassonia Sud. È ora di dare delle risposte e ogni Ente dovrà prendersi le proprie responsabilità nel Consiglio Comunale straordinario, chiesto dal sottoscritto e dalla consigliera Fulvi.


da Luca Stefanelli
Capogruppo Partito Democratico Fano




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2010 alle 18:45 sul giornale del 04 marzo 2010 - 703 letture

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