Parco e aereoporto: si accende il dibattito

23/02/2010 - E\' stato un incontro molto partecipato quello che si è tenuto lunedì sera alla sala della Bocciofila “La Combattente”, promosso da Fano 5 stelle, Bene Comune, Sinistra Unita, Italia dei Valori, Movimento Radicalsocialista, Comitato Bartolagi per parlare di sviluppo dell\'aereoporto.

Ovviamente il tema, molto sentito, ha attirato un nutrito pubblico e si è aperto un dibattito a cui ha partecipato anche il Sindaco Stefano Aguzzi.


Se da parte dei rappresentanti dell\'amministrazione comunale l\'incontro è stato molto positivo perchè ha permesso di discutere tematiche importanti, dall\'altra i rappresentanti del Comitato Bartolagi si ritengono ancora perplessi. Il Presidente Andrea Antognoni ha infatti sottolineato come nessuno abbia portato dei dati che dimostrino la necessità dal punto di vista economico e commerciale di un investimento sulla pista e sulle ricadute che avrebbe l\'asfaltatura sull\'economia fanese.


“Si procede spediti verso l\'asfaltatura della pista -ha continuato Antognoni- mentre incerto resta il futuro del parco. Per ottenere la Caserma Paolini tanti erano stati gli sforzi, mentre pochi sono i tentativi fatti con il demanio per ottenere il parco”.


E proprio sul parco risponde l\'assessore alle finanze Riccardo Severi: “Parco ed aereoporto devono avere entrambe la priorità assoluta. Il parco resta un obiettivo da raggiungere: si deve trovare il modo di ottenere la concessione dell\'area, poi sarà necessario trovare le sinergie giuste per gestirlo”.


Per quanto riguarda invece l\'aereoporto, Severi ha sostenuto la necessità di guardare al futuro: “Sulla pista sarà un intervento leggero, per mettere in sicurezza l\'area e dare nuove possibilità a chi utilizza l\'aereoporto, sia per lavoro che per piacere. Si deve però guardare al futuro: quando ci sarà la ripresa economica dovremo avere le strutture adeguate allo sviluppo”.


di Silvia Falcioni
redazione@viverefano.com



Questo è un articolo pubblicato il 23-02-2010 alle 14:27 sul giornale del 24 febbraio 2010 - 2308 letture

In questo articolo si parla di politica, silvia falcioni


Dare la possibilità di atterrare a Fano all\'aereo privato di qualche magnate è la chiave x garantire il futuro economico della nostra città. Domenica tutti in pellegrinaggio all\'aeroporto x ingraziarci la discesa della Divina Provvidenza.

andreu

io sono stato al dibattito, e per quanto la mia opinione sia di parte ai miei occhi è risultato chiaro che lo sviluppo dell\'aereoporto sia una grossa sciocchezza. ho avuto tale impressione perchè benini antognoni e mascarin avevano dati alla mano, erano preparati, severi aguzzi e il terzo oratore pro aereoporto mi sembravano alquanto pressapochisti e non rispondevano nel merito se non poche volte.

Commento modificato il 26 febbraio 2010

Ero presente anch\'io all\'assemblea. E condivido il giudizio di Antonio. Mi pare che dal Bartolagi siano venuti tanti si: Al parco, alla necessità di non buttare altri soldi nell\'aeroporto che davvero non si capisce bene cosa porterebbe a tutti i fanesi (oltre ad altro inquinamento...) La nota del Comitato rispecchia certo il clima dell\'assemblea. E il parco? anche per quello c\'è stato un si, purchè non sia attraversato da una strada di scorrimento, per altro non utile al superamento dei problemi del traffico. E\' che dovremmo pensare forse di più alle generazioni future... Ma nelle altre città perchè fanno parchi? Siamo davvero i più furbi con<br />
i nostri NO?