Marchegiani su aeroporto: \'Dall\'amministrazione idee poco chiare\'

3' di lettura Fano 23/02/2010 - Alcune considerazioni del candidato PD al Consiglio regionale in merito al dibattito pubblico di lunedì 22 febbraio presso la Bocciofila La Combattente sul tema del potenziamento dell\'aeroporto di Fano e sul previsto parco urbano.

Dagli interventi del Sindaco e dell\'Assessore Severi non si è ben compreso il motivo reale che ha portato alla decisione di cementare la pista. Infatti, a conforto di tale scelta non è stato portato alcun dato attinente ad un piano di sviluppo aziendale del nostro campo d\'aviazione. Si è anzi capito che con la modica somma di € 70.000,00 si potrebbe adeguatamente restaurare l\'attuale pista in erba a fronte del costoso intervento di cementificazione dell\'importo di oltre € 1.400.000,00.


Una pista in erba che escluda aerei a reazione, sarebbe fortemente attrattiva per gli ultraleggeri che costituiscono la gran parte dei velivoli in circolazione, per cui il nostro aeroporto è vocato. Si fa veramente fatica poi ad immaginare, come ha sostenuto il rappresentante della Società \"Fanum Fortunae\", che con la pista in cemento sono prevedibili almeno tre voli quotidiani di aerei \" importanti\", carichi di uomini d\'affari!


Forse non si è considerato ciò che è accaduto recentemente al settore della nautica e della meccanica nel nostro territorio ed al generale ristagno dell\'economia. Ma sopratutto si continua a non quantificare l\'impatto ambientale sulle limitrofe zone residenziali e ad ignorare la vicinanza di due veri aeroporti come quello di Falconara e di Rimini ai quali Fano deve guardare per le proprie relazioni commerciali e turistiche. Infatti, se davvero si volesse trasformare il campo d\'aviazione da quello che è ad aeroporto commerciale, ciò non potrebbe avvenire se non all\'interno di un piano generale dei trasporti e della mobilità alla scala regionale.


Per quanto riguarda poi il realizzando parco, l\'Assessore Severi ha ammesso esplicitamente di non credere a questo investimento, dichiarando di non poterne immaginare una gestione economicamente sostenibile, nè spiegando come reperire a bilancio le somme per la sistemazione di una superficie dell\'estensione di 33 ettari.


A fronte di tali chiarimenti, talvolta involontari ma che l\'acceso dibattito ha fatto emergere, mi torna in mente un editoriale di Fano Stampa, il n° 271 dell\'ottobre 2007 dal titolo \"La Giunta del fare\", in cui il Sindaco annunciava l\'intenzione di realizzare il parco urbano entro il 2009. In realtà, lo stato delle cose è ben diverso : i cittadini che dal 2008 hanno partecipato all\'elaborazione del piano elaborato dal prof. Salbitano con l\'esperienza della progettazione partecipata, non hanno a tutt\'oggi conosciuto il destino del loro lavoro nonostante le assicurazioni di un imminente incontro con l\'A.C. fornite dall\'allora assessore Paolini; si sa che l\'A.C. non ha intenzione di acquisire l\'area ma che intende ottenerla in concessione o permutarla con altra equivalente ma ancora tutto è da definire; non sono chiari i meccanismi che si intendono attivare per reperire le somme necessarie per il progetto, né il progetto di gestione dell\'area verde che renda sostenibile anche economicamente l\'investimento; non esiste ancora il bando di gara per il progetto esecutivo.


Un po’ poco per un\'area così strategica e così desiderata dalla cittadinanza, come l\'appassionato dibattito di ieri sera ha dimostrato.


da Stefano Marchegiani
Candidato PD al Consiglio regionale Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-02-2010 alle 16:30 sul giornale del 24 febbraio 2010 - 1757 letture

In questo articolo si parla di politica, Partito Democratico Fano, aeroporto di fano, Stefano Marchegiani





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