Incidenti al Carnevale di Fano, su facebook le denunce

1' di lettura Fano 18/02/2010 - Anche questa edizione del Carnevale di Fano si sta avviando al termine, il successo di pubblico ha soddisfatto l\'organizzazione. Ma alcuni denunciano \"non c\'è sicurezza, episodi vandalici tra la folla\" e creano un gruppo su facebook.

Prende spunto dallo spiacevole episodio accaduto ad una ragazza che ballava su uno dei carri, il gruppo \"Scandalo al Carnevale di Fano\" che l\'amministratore ha creato proprio per raccontare l\'incidente subito da una sua amica domenica 21 gennaio. La ragazza è stata colpita fortemente alla gengiva forse da un sasso e, sanguinante, è stata fortunatamente soccorsa dalla protezione civile.


Il racconto è divenuto spunto per raccogliere le testimonianze di chi, partecipando ai corsi mascherati, ha assistito o subito atti ai limiti della violenza: uso imprudente di ombrelli (nonostante l\'amministrazione abbia messo a disposizione i più \"innocui\" prendi getto), lancio di lattine e sassi diretto a chi sui carri si esibisce e poca attenzione per i bambini che in prossimità dei carri rischiano di essere schiacciati dalla folla. Nel gruppo che ha raccolto fino ad ora 489 membri si lamenta poi la scarsa presenza delle forze dell\'ordine a regolare il grande flusso di persone.


\"Vittima illustre\" di un getto che si fa a volte aggressivo è stata anche la reginetta del Carnevale Noemi Rifino che la scorsa domenica si è vista lanciare in faccio un pacchetto di caramelle. A questo si aggiunge il problema delle bombolette spry: con un ordinanza da parte dell\'amministrazione ne è stato vietato l\'uso ma non la vendita.








Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2010 alle 16:15 sul giornale del 19 febbraio 2010 - 3255 letture

In questo articolo si parla di fano, Elena Serrano, facebook, carnevale di fano


Certo che siam buffi noi Fanesi...è come se pretendessimo che a Pamplona alla corsa dei tori non si ferisse nessuno...o che a Biella, quando si lanciano addosso tonnellate d\'arance, nessuno si facesse male...Il getto, psicologicamente parlando, è l\'allegoria e la trasposizione di un combattimento ed è facile che qualcuno possa trascendere. Certo sarebbe bello che tutti si comportassero bene e che ci fosse il rispetto delle regole ma davanti a migliaia di persone eccitate è pura utopia pensare che nulla possa accadere. Dato che, come è noto, il Carnevale non si tocca, bisogna accettare i rischi senza prendersela con l\'Amministrazione Comunale. Cavalcare una tigre e lamentarsi di essere stati graffiati è qualunquismo....altrimenti, per esser sicuri, meglio starsene a casa e non andare. Certo se il colpevole viene a galla va punito ma scrivere, come leggo nel testo, che le forze dell\'ordine erano scarsamente presenti per regolare il flusso delle persone è demenziale.....spero di parlare a dei fanesi che conoscono il carnevale...ma per tutti gli altri....lo sapete cosa succede in mezzo alla folla al momento del getto? Ma cosa si pretende di poter regolare? Una massa di migliaia di persone che spinge, sgomita e tira calci? C\'è da sbellicarsi dalle risate.