Tribunale: Fano non merita un edificio così indecoroso

viaggio da incubo a Zanzibar 2' di lettura Fano 04/02/2010 - A metà ottobre 2009, attraverso gli organi di stampa locali, veniva resa pubblica la proposta avanzata dalla società KAIROS S.r.l. di adibire l’ala del fabbricato, già di proprietà delle Maestre Pie Venerine, a nuova sede del Tribunale di Pesaro - Sezione distaccata di Fano.

Una proposta che aveva già ottenuto il parere favorevole dei Magistrati, dei Dirigenti e del personale di Cancelleria, nonché degli Avvocati. Una proposta concreta, realizzabile nel breve periodo, che attendeva di essere approfondita e valutata, specie sotto il profilo della necessaria copertura finanziaria, da parte degli amministratori della nostra città. A tal fine il sottoscritto in data 23/10/2009 (con atto protocollato lo stesso giorno) ha chiesto al Sindaco di Fano e agli Assessori competenti un incontro con tutti gli altri soggetti interessati per valutare la disponibilità dell’Amministrazione comunale su detta proposta e per approfondire le problematiche ad essa connesse.

Ebbene, rispetto a quanto sopra si è registrato:
a)nessuna presa di posizione ufficiale da parte dell’Amministrazione comunale;
b)nessuna risposta da parte del Sindaco e degli Assessori alla richiesta di incontro avanzata dal sottoscritto;
c)il totale disinteresse da parte delle forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione;
d)la completa indifferenza delle associazioni di categoria e dei consumatori, nonché degli operatori economici della nostra città.

Quanto sopra appare, a mio parere, ancor più colpevole e paradossale se si considerano, ad esempio, i litri di inchiostro, gli interventi, le opinioni ed i soldi spesi per uno “stop” lungo Via Roma (e di esempi simili se ne potrebbero fare altri). Allora, cosa significa tutto ciò? Che forse ognuno ha esattamente quello che si merita? Sono convinto, al contrario, che Fano, terza città delle Marche, non si merita affatto un Tribunale assolutamente indecoroso, insufficiente ed inappropriato sotto il profilo logistico e strutturale, che, nonostante gli sforzi e l’impegno di quanti vi operano, ne condiziona pesantemente l’attività. Rivolgo quindi un appello a tutti quanti, ed in generale alla città, affinché il problema del Tribunale venga ricollocato al centro dell’attenzione e delle priorità cui dare adeguata soluzione.

da Franco Magnanelli
Ordine degli Avvocati Pesaro




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2010 alle 19:26 sul giornale del 05 febbraio 2010 - 901 letture

In questo articolo si parla di attualità, tribunale, Franco Magnanelli





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