Una \'triangolazione\' per resistere alla crisi

Fano 28/11/2009 - Dalla Provincia un triangolo con istituti di credito e imprese per attenuare il patto stabilità

Costruita con un duplice obiettivo: attenuare i vincoli imposti dal patto di stabilità agli enti locali e rimettere in moto gli investimenti. La base del triangolo è l’amministrazione provinciale. Che ha messo in piedi il progetto. Premessa: \"Abbiamo centinaia di fornitori che non possiamo pagare – spiega il presidente Matteo Ricci –. Anche se vogliamo, non possiamo intervenire per il blocco imposto dal patto di stabilità. Vale per noi come per i Comuni sopra i 5 mila abitanti del territorio\".



Una situazione che, in tante aziende, acuisce gli effetti della crisi economica: \"Il quadro è già difficile per i tagli imposti dal Governo agli enti locali. Aggiungiamoci anche il patto di stabilità…\". Così è nata l’idea: \"Finchè non si sblocca la situazione, abbiamo definito una manovra ad hoc per la cessione dei crediti dei nostri fornitori agli istituti di credito che hanno aderito all’iniziativa\". Semplice il meccanismo: fatte le dovute verifiche con Equitalia, già da oggi la Provincia rilascerà agli interessati la certificazione del credito che si è creato. Il creditore che necessita di liquidità urgente potrà così avere l’anticipo del pagamento dalla banca, tolto il costo dell’operazione stimato tra il 4% e l’8% dell’importo. La somma anticipata verrà restituita dalla Provincia all’istituto di credito entro il 31 marzo 2010. \"Abbiamo messo in concorrenza gli operatori finanziari tra loro – continua Ricci – in modo che indicassero il tasso massimo delle operazioni. Proprio a garanzia della trasparenza per le imprese\".




Altra importante sottolineatura: «Lo strumento è a disposizione di tutti i fornitori dei nostri Comuni soggetti al patto di stabilità. E l’iniziativa è prorogabile fino al 31 dicembre del 2010. Una boccata d’ossigeno importante per tutto il territorio…». Hanno aderito al progetto Banca dell’Adriatico, Monte dei Paschi di Siena, Carifano, Ubi-Banca Popolare di Ancona, Factorit, Ubi Factor, Credemfactor, Mediofactoring e Banca delle Marche. Ma l’elenco è aperto e potrà essere aggiornato. Per chi fosse interessato, tutta la modulistica per i creditori e ulteriori informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito www.provincia.pu.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-11-2009 alle 15:43 sul giornale del 30 novembre 2009 - 737 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Comune di Pesaro





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