Paolini: perchè Aguzzi non ha smentito subito?

Fano 26/11/2009 - Rodolfo Luca Paolini risponde alla smentita di Aguzzi sulla sua candidatura alle elezioni regionali 2010 appoggiata dai partiti di centro destra. \'Un tradimento verso i suoi elettori\', lo aveva definito il deputato della Lega Nord.

Il Sindaco, dopo essersi crogiolato per giorni su ll\'onda di una ipotesi di essere il candidato dalla PDL alla presidenza della Regione, non si sa quando e da chi partita, anche se dallo \"stile\" un\'idea me la sono fatta, dichiara, oggi, che non ha mai avuto intenzione di farlo.

E perchè non l\'ha detto subito? Forse perchè non avrebbe avuto, per 3 o 4 giorni, interi paginoni sui giornali ? E\' normale, per qualsiasi politico, cercare visibilità. Sarebbe forse meglio ottenerla su cose concrete e non su candidature che neppure lontanamente si pensa di accettare.

Alla \"Tua Fano\" ricordo che se Aguzzi accettasse diventerebbe ope legis consigliere regionale, si dovrebbe dimettere da Sindaco a meno di un anno dalla elezione, e la città cadrebbe in mano al PD perchè, allo stato, non c\'è un candidato sindaco PDL che potrebbe sperare di vincere! Se non piace la parola tradimento (del voto) possiamo usarne un\'altra ma la sostanza non cambia.


Quanto alla Lega non ha alcuna paura di restare schiacciata anzi: i sondaggi ci danno nelle Marche tra l\' 8 e il 10 % , il che significa 2 o 3 consiglieri regionali eletti.. Che c\'è da preoccuparsi? Siamo alleati del PDL e tali vorremmo restare ma non a tutti i costi. E\' tempo che il PDL individui un candidato vero e credibile e ce lo proponga per discuterne insieme.

Se non c\'è, o non lo si vuole trovare o ci si vuole affidare ad un nome qualunque lo si dica chiaro e tondo.

da Luca Rodolfo Paolini
       parlamentare Lega 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-11-2009 alle 09:53 sul giornale del 26 novembre 2009 - 1931 letture

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Certo che ci vuole una bella faccia tosta per dare lezioni di questo tipo,quando si è i primi a tradire la fiducia dei propri elettori. Ieri Rodolfo Luca Paolini nella discussione sulla richiesta d\'arresto nei confronti dell\'inopportuno senatore del Papello delle Impunità Nicola Cosentino, ha espresso voto contrario, ma non soddisfatto ha anche pensato bene di definire le indagini della procura \"metodi da inquisizione spagnola\" e di \"accuse senza il benché minimo elemento fattuale\". grazie per la coerenza e l\'onestà intellettuale. (fonte http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2387880&yy=2009&mm=11&dd=25&title=la_camera_archivia_cosentino_i)