L\'opposizione: \'Gestione clientelare per il governo cittadino\'

stefano aguzzi Fano 25/11/2009 - Le forze di opposizione alla Giunta Aguzzi si sono trovate concordi in più occasioni nel denunciare non solo l’approssimazione con cui vengono affrontati alcuni grandi problemi della città, ma anche la tendenza a privilegiare, nelle poche cose fatte, un’ottica prettamente clientelare attraverso un utilizzo arbitrario e discrezionale nella concessione di sussidi pubblici o, come vedremo, di strutture comunali.

Due gli esempi macroscopici di questi giorni che vogliamo denunciare alla pubblica opinione e che saranno oggetto di apposite interrogazioni che verranno presentate congiuntamente dai sottoscritti partiti di opposizione. Un primo esempio, più volte denunciato anche dalle organizzazioni sindacali in questi giorni, riguarda gli interventi, annunciati in sede di consiglio comunale monografico sulla crisi economica, di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà. Al fine di evitare l’utilizzo di questi interventi secondo logiche discrezionali venne chiesta una precisa regolamentazione che prevedesse l’aggiornamento di un regolamento comunale del 1992 per adeguarlo alle nuove esigenze sociali e soprattutto agli strumenti di calcolo del reddito nel frattempo emersi nella legislazione nazionale.


Nulla di fatto; i finanziamenti aggiuntivi previsti in bilancio per il 2009 per le famiglie in difficoltà saranno concessi a totale discrezione dell’assessore Del Vecchio o del Sindaco in base a logiche che nessuno potrà controllare. La legge 241/90 prevedeva, con un grande senso di civiltà ormai dimenticato, una netta separazione tra livello tecnico e livello politico affidando a precise norme regolamentari e alla responsabilità dirigenziale la gestione delle disponibilità economiche togliendole di mano al politico. A Fano questa regola viene completamente disattesa ritornando alla vecchia e nefasta logica clientelare. Un secondo esempio riguarda l’utilizzo dei locali gestiti, fino alla scorsa legislatura, dalle circoscrizioni comunali per lo svolgimento delle attività di quartiere e per sostenere le forme di partecipazione cittadina alle decisioni importanti per la qualità di vita del nostro territorio. La Giunta Aguzzi parlò, ad avvio della propria attività, di un grande e nuovo processo di decentramento che garantisse e migliorasse la partecipazione dei cittadini.


Ad oggi nulla è stato fatto in tal senso dalla Giunta e dall’assessore Maiorano, il quale pareva invece volesse apportare chissà quali novità. Nulla, ripetiamo, nulla è stato fatto tant’è che in Giunta è stata portata di recente una delibera che affida all’assessore stesso, in via temporanea, ogni decisione in merito all’utilizzo dei vecchi locali delle circoscrizioni. Nella delibera si legge testualmente “il Servizio Partecipazione Popolare non ha il personale disponibile e necessario per far fronte alla predisposizione degli atti necessari per la costituzione del nuovo servizio della Partecipazione Popolare”: gli ex presidenti delle circoscrizioni avevano da tempo denunciato il progressivo ed inesorabile smantellamento dell’allora ufficio decentramento, e questo è il risultato!


Ed ancora “vengono inoltrate numerose richieste per l’uso di detti locali che al momento il servizio non è in grado di concedere non essendo stato predisposto apposito Regolamento di utilizzo”: di fronte ad una simile incresciosa situazione, l’assessore non trova di meglio che scegliere la strada della totale discrezionalità e dell’assenza di regole, riservandosi la possibilità di decidere di volta in volta mediante proprie “apposite formali direttive”? Fino a quando? Quando sarà predisposto il citato Regolamento? Complimenti, assessore Maiorano, per la sua pigrizia amministrativa e la sua incapacità di attivare un confronto con la città su questo tema così importante. E’ giusto che i cittadini siano adeguatamente informati su come i loro diritti siano continuamente messi in discussione da una Giunta che dice di essere dalla loro parte, ma che in realtà è solo dalla parte di se stessa.


I gruppi consiliari PD, Bene Comune, Fano a 5 Stelle e Sinistra Unita





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-11-2009 alle 14:09 sul giornale del 26 novembre 2009 - 820 letture

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