Elezioni regionali, interviene l’Udc comunale

Fano 24/11/2009 - Il segretario comunale dell’Udc Fano Davide Delvecchio, il capogruppo in Consiglio comunale Pierino Cecchi e il comitato comunale del partito centrista intervengono sul tema delle alleanze in vista delle prossime elezioni regionali, dopo le dichiarazioni del segretario nazionale dell\'Udc, Lorenzo Cesa, e del leader del partito Pier Ferdinando Casini, che hanno spiegato come l’Udc “non ha paura di andare da solo alle regionali e che il futuro, dai sondaggi, appare roseo”.

\"La Regione Marche – hanno spiegato in una nota i componenti del partito del leader Casini - da troppi anni è mal governata dalla sinistra. In questi decenni, se si prende in considerazione la situazione della nostra città, non è stato realizzato un chilometro di strada in più di quelle costruite dagli antichi romani: viaggiamo ancora, infatti, sulla Flaminia e parte dell\'Adriatica. La Sanità ha una mobilità passiva disastrosa e famiglie e imprese (soprattutto piccole e medie artigiane) sono lasciate sole ad affrontare il particolare momento di crisi economica. Abbiamo perso una parte del territorio marchigiano in favore dell\'Emilia Romagna e abbiamo dovuto affrontare un grande scandalo sui rifiuti, l’inchiesta Arcobaleno”.


\"In questo contesto – hanno continuato - è impensabile anche solo ipotizzare un’alleanza con la Sinistra, con l\'Italia dei Valori e le varie anime dell\'estrema Sinistra che governano la Regione. Appare, inoltre, difficile un’alleanza con la Lega Nord che, da un lato, raccoglie firme per il crocefisso e, dall’altro, fa della discriminazione razziale la propria battaglia non cristiana\".\" Dobbiamo superare le divisioni – hanno spiegato i componenti dell’Udc - e fare tutti una riflessione seria, se non vogliamo consegnare per altri cinque anni la Regione alla Sinistra. Nei due incontri degli Stati Generali provinciali dell’Udc, tenutisi nelle scorse settimane alla presenza del vice segretario nazionale, l’onorevole Mario Tassone, del segretario regionale Tonino Pettinari e del segretario provinciale Marcello Mei, abbiamo portato all’attenzione l’esperienza politica di Fano, dove superando il bipolarismo, sulla base di un accordo di programma, abbiamo vinto le elezioni comunali, confermando la vittoria del 2004\".


\"L\'ipotesi di portare il laboratorio politico di Fano in Regione è molto interessante. Le fibrillazioni e il nervosismo del segretario regionale Ucchielli, che offende ed insulta il sindaco di Fano sull’ipotesi di una sua candidatura a Governatore delle Marche, è una prova evidente della debolezza del Partito democratico e dell\'attuale governo regionale. E\' evidente - hanno concluso gli esponenti del comitato comunale dell’Unione di Centro - che candidare il primo cittadino fanese Stefano Aguzzi, in alleanza con le nostre idee, i nostri programmi e con tutte le forze politiche e la società civile che crede nel progetto politico del cambiamento, diverrebbe una scelta vincente per le Marche. Questa ipotesi dovrebbe essere presa in seria considerazione da tutte le forze politiche che credono nel cambiamento culturale della nostra Regione e vogliono portare una proposta vincente alle regionali, così come abbiamo comunicato nel corso delle assemblee provinciali\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2009 alle 12:49 sul giornale del 25 novembre 2009 - 768 letture

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